Rose, palloncini a forma di cuori bianchi e tanti, tantissimi giovani oggi a Fano per dare l'ultimo saluto a Benedetta Vitali, la 15enne promessa della pallavolo morta nella tragedia della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo quella tragica sera tra il 7 e l'8 dicembre quando era uscita con le amiche per assistere all'esibizione del trapper Sfera Ebbasta. A migliaia hanno voluto stringersi attorno alla famiglia dell'adolescente in occasione dei funerali per testimoniare la loro vicinanza e il loro dolore per una morte che appare ancora assurda. Una marea di persone tanto che la chiesa di Santa Maria del Carmine, nel quartiere Gimarra di Fano, dove si sono svolte le esequie non è riuscita a contenere tutti.

In centinaia, soprattutto giovani, hanno voluto comunque essere  presenti rimanendo sul sagrato all'esterno della chiesa per dare l'ultimo saluto alla liceale la cui bara è stata salutata all'arrivo e all'uscita da un lungo applauso. Tanti anche quelli che hanno voluto lasciare il loro ricordo della 15enen prendendo la parola in chiesa.  Tra di loro il fratello Francesco, le amiche più intime, la responsabile delle catechiste della chiesa di San Giuseppe al Porto dove Benedetta insegnava il catechismo ai bambini, ma anche le compagne di scuola e quelle della Virtus Pallavolo, la squadra nella quale militava e la cui bandiera avvolgeva la bara. Tutti interventi sottolineati da applausi e singhiozzi.

Durante la funzione religiosa, il parroco don Gianni Petroni ha esortato alla speranza tutti i giovani ricordando che Benedetta "non perderà quanto non ha potuto avere sulla terra". "Ragazzi, ricordatevi di venerare la vita, di custodirla perché Dio ce l'ha data per sempre. Benedetta da lassù prega per noi, ci aiuti ad essere solidali, a stare insieme e ad aiutarci in questi momenti difficili" ha ricordato il prete. Anche nella preghiera dei fedeli le commoventi per Beba: "Per noi è impossibile capire: oggi non ti chiediamo Dio perché ce l'hai tolta, ma ti ringraziamo per avercela data".