Fu sottratta da un'aula dell'Università di Foggia nel 2011 da ignoti. Si era in piena estate e non c'erano nessuno che potesse aver visto il trafugamento. Oggi, a distanza di quasi sette anni, una statua di Afrodite risalente al I secolo d.C. è stata recuperata dal comando per la tutela del patrimonio culturale dei Carabinieri e restituita agli italiani proprio nel giorno di San Valentino, che ricorre ogni 14 febbraio. Le indagini erano cominciate nel 2013, quando era stata notata la messa in vendita, da parte di una casa d'aste bavarese, di un reperto che appariva di chiara origine del nostro Paese.

Il confronto con le foto della Banca Dati dei beni d'arte rubati ha fatto il resto, permettendo di identificare il prezioso oggetto. Ma il ritrovamento della Afrodite, che ha un valore commerciale di 350 mila euro, è stato anche il punto di partenza per un'indagine che, con la collaborazione della polizia tedesca, ha permesso di identificare un intero traffico, portando già nel 2016 all'arresto di diverse persone e al recupero di 2500 reperti.

Mancava solo l'Afrodite, restituita in seguito ad una rogatoria internazionale. Ora, assicurano gli investigatori, anche lei potrà di nuovo essere ammirata e rimessa probabilmente nel luogo da dove è stata sottratta nel 2011, all'interno degli spazi dell'Università di Foggia.