E sono sei. L'Italia della pallavolo può esultare ancora grazie alle Azzurre di coach Mazzanti che hanno ottenuto il sesto successo consecutivo nella seconda fase dei Mondiali 2018 nel Sol Levante. Nulla ha potuto l'Azerbaijan al cospetto di una Nazionale che ha infilato parziali tremendi e inflitto un severo 3-0 alle avversarie (25-12, 25-19, 25-10). La Final Six è sempre più vicina. Primo nella ‘pool F' con 18 punti e un solo set perso (contro la Cina): è questo lo score del ‘sestetto tricolore' che avanza come una schiacciasassi e lunedì (ore 12.20 italiane, considerato il fuso orario col Giappone) affronterà a Osaka la Thailandia nella seconda giornata di gare (diretta su Rai 2 e RaiSport+Hd).

Il report del match, cifre schiaccianti. Squadra che vince non si cambia, recita un vecchio adagio. E allora il tecnico azzurro s'è affidato a  Malinov in palleggio, opposto Egonu, centrali Chirichella e Danesi, schiacciatrici Sylla e Bosetti, libero De Gennaro. Lo score del match gli ha dato ragione, basta dare un'occhiata alle statistiche: le azzurre sono state nettamente superiori sia in attacco (49% vs 25%) sia a muro (12 a 3). Miglior marcatrice della partita è stata Myriam Sylla con 17 punti, seguita da Cristina Chirichella 13 (5 muri), nel finale c'è stato spazio anche per il debutto iridato della schiacciatrice azzurra Elena Pietrini.

Partita senza storia. L'avvio dell'Italia è stato deciso e travolgente tanto da maturare subito un parziale di 11-3 grazie anche a ottimi turni in battuta. Ofelia Malinov è stata protagonista in attacco coadiuvata da Paola Egonu. Facile, facile la conquista del set che ha messo in discesa il resto dell'incontro favorito anche muro azzurro. Una volta in controllo della partita, le azzurre hanno inferto il colpo di grazia all'Azerbaijan. La riprova è quanto accaduto nel terzo parziale: 8-0 maturato al primo tempo tecnico fino al 25-10 conclusivo.