Tutti in piedi per Matteo Berrettini. Il tennista romano classe 1996 ha scritto una pagina indimenticabile dello sport azzurro raggiungendo i quarti di finale degli US Open. L'ultimo e unico atleta italiano a riuscire in questa impresa nel quarto e ultimo torneo del Grande Slam, era stato Corrado Barazzutti nel 1977. Battuto in scioltezza Rublev, ora Berrettini attende il vincente della sfida tra Monfils e Andujar.

Matteo Berrettini batte Rublev e vola ai quarti degli US Open

Per la prima volta nella sua carriera, Matteo Berrettini raggiunge i quarti di finale in uno dei tornei del Grande Slam. Il tennista capitolino ha battuto 3 set a 0 (6-1 6-4 7-6 (6)), il russo Rublev (numero 43 del circuito) in un match in cui ha mostrato consapevolezza dei propri mezzi e aggressività. Una sfida mai in discussione che conferma l'ottimo momento di Berrettini che si è messo alle spalle negli States i problemi fisici del post Wimbledon, dove la sua splendida cavalcata si era interrotta agli ottavi di fronte al "maestro" Federer. Una lezione quella dello svizzero, che probabilmente è servita al nostro portacolori che si è presentato ai nastri di partenza degli US Open, intenzionato a stupire.

Berrettini ai quarti degli US Open 42 anni dopo Barazzutti

Missione compiuta da Berrettini che è riuscito a replicare il risultato raggiunto da Corrado Barazzutti nel 1977. La grande gloria del tennis italiano fino a poche ore fa era stato l'unico a raggiungere i quarti dell'US Open dove si arrese a Connors. Ora Matteo vuole continuare nella sua cavalcata, per impreziosire la sua ottima stagione che gli ha permesso di mettere in bacheca due titoli. Nel prossimo turno se la vedrà con il vincitore del confronto tra Gael Monfils e Pablo Andujar, una sfida alla sua portata. Nel frattempo l'atleta italiano può festeggiare anche per il premio minimo di 500mila dollari (455mila euro) già conquistato.