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Non hanno né il fascino né la tradizione di Wimbledon e del Roland Garros, ma gli Us Open, secondo molti esperti, sono il torneo dello Slam più difficile da vincere. Perché il cemento livella i valori tra i big, perché giocare a New York è molto complicato per via delle particolari condizioni atmosferiche e perché gli organizzatori (da anni) mandano in campo i tennisti in modo un po’ disordinato. Gli organizzatori, forse per farsi perdonare, hanno alzato il montepremi dello Slam americano. Chi vincerà porterà a casa più di due milioni di euro.

Nadal – Federer ai quarti? – Il tabellone maschile sembra abbastanza squilibrato. Perché nella parte alta del tabellone ci sono il numero 1 e il numero 3 del mondo: Nole Djokovic ed Andy Murray, che sono gli ultimi due vincitori del torneo e sono anche i finalisti della passata edizione, nonché anche i finalisti dell’ultimo torneo di Wimbledon. Con loro nella metà alta ci sono anche Tomas Berdych, già semifinalista a NY, e Juan Martin Del Potro, vincitore nel 2009. Giù ci sono Rafa Nadal e Roger Federer, che potrebbero sfidarsi nei quarti di finale. Rafa, tornato al secondo posto nella classifica Mondiale, è il favorito del torneo. Perché lo spagnolo ha messo nel suo biglietto da visita i successi nei ‘1000’ estivi di Montréal e Cincinnati. Il re del rosso, però, gioca contro la storia. Perché da quindici anni nessuno riesce a vincere i tre principali tornei estivi sul cemento.

Serena favoritissima – Da quando ha accanto sul campo e nella vita Patrick Mouratoglou Serena Williams ha perso pochissime partite. L’americana, che a Wimbledon è stata clamorosamente eliminata agli ottavi di finale, vuole vincere per l’ennesima volta gli Us Open Per trionfare la trentunenne americana deve cercare di non distrarsi troppo nei primi turni e deve provare a vincere la resistenza di Vika Azarenka, che l’ha sconfitta nella finale del torneo di Cincinnati pochi giorni e che ha ‘rischiato’ di batterla nella finale di New York nel 2012. Outsider all’orizzonte non se ne vedono per un torneo femminile orfano di Maria Sharapova, che non gioca per via di problemi alla spalla, e Marion Bartoli, che ha lasciato il tennis una dozzina di giorni fa.

Errani e Vinci – Quest’anno l’Italia del tennis si trova in una posizione abbastanza piacevole. Perché per la prima volta dopo tanti anni ‘noi’ difendiamo qualcosa d’importante. Perché un anno fa Sara Errani giunse in semifinale e sul suo cammino trovò Roberta Vinci, che batté nei quarti di finale. Le sorelle d’Italia del tennis azzurro hanno avuto in dono un buon tabellone. Se entrambe giocheranno come lo scorso anno potranno nuovamente sfidarsi nei quarti degli Us Open. Tra gli uomini hanno un discreto tabellone sia Fognini sia Seppi, che devono cercare di raggiungere almeno il terzo turno.