Lindsey Vonn pubblica la radiografia della gamba dopo l’ennesima operazione: è tutto metallo

Continua il calvario di Lindsey Vonn dopo il grave infortunio in cui è incorsa alle Olimpiadi di Milano Cortina: la 41enne campionessa americana si è appena sottoposta alla quinta operazione alla gamba sinistra (la prima dopo il rientro negli Stati Uniti dall'Italia), documentata con un post su Instagram in cui – oltre a un video di sé stessa trasportata su una barella – ha pubblicato anche la radiografia del suo arto. Un'immagine impressionante per la quantità di metallo che si vede.
Lindsey Vonn e l'ultima operazione: "Più di 6 ore, un sacco di piatti e viti per rimetterla insieme"
"Ho superato l'operazione chirurgica, ci sono volute un po' più di 6 ore per completarla – ha scritto la Vonn nel post – Come potete vedere, ha richiesto un sacco di piatti e viti per rimetterla insieme, ma il dottor Hackett ha fatto un lavoro incredibile. Con l'entità del trauma, ho avuto un po' di difficoltà nel post operatorio e non sono ancora riuscita ad essere dimessa dall'ospedale. Ci siamo quasi. Piccoli passi. Presto spiegherò l'infortunio e cosa significa tutto questo".
Già, perché sono non poche le preoccupazioni circa la futura capacità dell'oro olimpico di Vancouver 2010 di poter avere un uso normale della gamba – che già aveva il legamento crociato rotto – distruttasi lo scorso 8 febbraio poco dopo essere partita nella discesa libera olimpica.
La radiografia della gamba sinistra della Vonn: una quantità impressionante di metallo
Da quello che si vede nella radiografia, la stabilizzazione della frattura complessa della tibia ha richiesto una grossa placca lungo l'asse dell'osso (che appare fratturato in più pezzi) e tantissime viti che la fissano in vari punti, oltre a un fissatore esterno con barre, anelli e perni che escono dalla pelle. Ora l'attenzione dei medici sarà sulla gestione del dolore, l'evitare infezioni e una riabilitazione che si annuncia lenta e difficile.

Nonostante le condizioni attuali davvero stressanti per corpo e anima – con l'ulteriore mazzata della perdita dell'amato cane Leo, che aveva da 13 anni e che è morto poco prima del suo ritorno in patria – la Vonn appare ottimista e determinata, il che non sorprende vista la decisione di gareggiare ai Giochi di Milano Cortina anche col crociato rotto. Una decisione da super atleta, sulla quale non ha alcun rimpianto, nonostante metta a rischio la qualità della sua vita futura.