Chissà se Benedetta Pilato si è finalmente resa conto della straordinaria prestazione che ha compiuto in vasca corta laureandosi campionessa europea con un tempo stratosferico. La 14enne nativa di Taranto ha fatto fatica a credere nell'impresa conquistata da dominatrice assoluta e a parlare ai microfoni, nell'immediato post gara di Glasgow dove ha vinto l'oro nei 50 rana, registrando anche il record italiano e mondiale juniores. 

La giovane atleta azzurra, già argento a Gwangju nel 2019, ha chiuso con 29″ e 32 davanti all'azzurra Martina Carraro (argento) e l'irlandese Mona Mc Sharry (bronzo) prima di scoppiare in un pianto liberatorio e di autentica felicità: "Non ci credo ancora, è incredibile, non ci credo. Stiamo lavorando bene, adesso devo pensare ai Mondiali Junior, ma voglio vivermi questo momento, non ci credo ancora. Non sono mai stata così tesa prima di una gara, perché c'erano tante aspettative attorno a me, però credo che sia anche normale. Adesso sono solo contentissima"

ogni viaggio inizia da un singolo passo, o magari da una bracciata🤪 #🥇#glasgow

A post shared by Benny⭐️ (@benedetta.pilato) on

Sulla scia di Federica Pellegrini

Benedetta Pilato ha vinto in 29"32 limando ulteriormente il precedente primato italiano che era già suo con 29"41, conquistato nella vasca di Genova solamente un mese fa. Benedetta è a tutti gli effetti considerata una giovane prodigio tanto che la scorsa estate, al suo debutto in un campionato mondiale, ha battuto il primato di precocità Federica Pellegrini (sua attuale compagna di squadra al circolo canottieri Aniene) che aveva debuttato in staffetta a soli 14 anni e 11 mesi.

Un baby prodigio a ritmo di record

Nata il 18 gennaio 2005, è attualmente l'atleta italiana più giovane che abbia mai preso parte ad un mondiale. Già nel dicembre 2018 aveva conquistato l'argento sui 50 metri rana, ai Campionati Italiani Open di Riccione in vasca corta. Poi l'oro arrivato a Kazan nel 2019 per gli Europei giovanili, dove ha conquistato anche l'argento nella 4×1000 misti.