La notizia è arrivata nella giornata di lunedì. E' morto a Cagliari lo storico presidente del Coni regionale. Una tragedia nel mondo dello sport che saluta Gianfranco Fara scomparso a causa di un malore. Conosciuto e stimato da tutti e che per quattro volte era stato presidente del Coni, aveva 82 anni. Oltre a ricoprire il ruolo di presidente del Coni, aveva ricoperto diversi ruoli anche altri istituzionali nel capoluogo sardo dove aveva combattuto in prima linea per il bene dello sport nazionale e regionale. Era stato anche assessore, nato a Martis ma da sempre ha vissuto nel capoluogo della Sardegna.

Grandissimo appassionato di basket, per tanti anni dirigente della Russo, ma anche del Brill, è stato ricordato dal Presidente della Regione Christian Solinas: "Perdiamo un grande uomo di sport che con il suo lungo impegno ha saputo realizzare una profonda sinergia tra il mondo sportivo e la società civile, consentendo alla Sardegna di raggiungere alti traguardi non solo in campo agonistico, ma anche nell’autentica promozione umana così preziosa per i nostri giovani”.

Fara era al suo quarto mandato, era nato nel 1937 e aveva dedicato la sua intera esistenza al mondo dello sport, soprattutto con un accento particolare al basket, sua passione personale. Una delle sue ultime uscite pubbliche risale a pochi giorni fa per la presentazione della Conferenza regionale dello sport, e proprio in quell’occasione aveva ribadito l’impegno del Coni nello sviluppo di tutto lo sport. Fara fino all'ultimo ha mantenuto fede al suo ruolo ed era insieme  al presidente della Federbasket Gianni Petrucci per la presentazione della gara della nazionale di basket femminile in programma a Cagliari.

La nota di cordoglio del CONI

Il CONI piange l’improvvisa scomparsa del Presidente del Comitato Regionale Sardegna, Gianfranco Fara. Il dirigente – classe 1937 – originario di Martis, guidava il territorio sardo dal 1999 ed era al quarto mandato. Nel corso della sua Presidenza ha saputo sempre distinguersi per l’appassionata opera al servizio dello sport e per le iniziative intraprese a favore della promozione dei valori legati alla pratica motoria. Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, a titolo personale e a nome della Giunta, del Consiglio Nazionale e dell’intero sport italiano, si stringe al cordoglio della famiglia per la perdita di un grande protagonista, che ha saputo onorare il movimento grazie alle indiscusse capacità professionali e morali.