Grandissima impresa di Vincenzo Nibali che con grande classe e tanto orgoglio ha vinto la ventesima tappa del Tour de France. Lo ‘Squalo’ ha conquistato il successo a Val Thorens nel giorno in cui si è consacrato il giovane colombiano Bernal, che domani diventerà il primo sudamericano campione nella Grande Boucle. Nibali è andato in fuga e per 33 chilometri in solitaria ha pedalato come fosse una cronoscalata e in grande stile ha ottenuto una vittoria meravigliosa.

L’impresa di Nibali

Una tappa ridotta, pure questa, a causa del maltempo che sta flagellando parte della Francia, che Nibali ha artigliato. Il primo successo al Tour dal 2015, ottenuto a cinque anni dal trionfo nella corsa più prestigiosa. Ha dato tanta gioia allo ‘Squalo’ il trionfo numero 53 della carriera, ottenuto in condizioni difficili e in un’annata complicata, vissuta con la Bahrain-Merida, una squadra con cui non è riuscito a trovare alcun feeling. Queste le parole di Nibali ai microfoni della Rai:

É stato un successo sofferto, difficile. In questo Tour ero partito con l’idea di fare classifica, poi sono esploso. Ho ricevuto un mare di critiche e c’era anche chi mi diceva di andare a casa. Francamente non sapevo neanche io cosa fare, però sono voluto restare per onorare la corsa. Ora questa è una liberazione. Ringrazio il mio staff.

I record del baby campione Egan Bernal

A inizio tappa c’è stato un bel gesto di Alaphilippe che si è congratulato con il colombiano Bernal, che domenica 28 luglio sugli Champs Elysées farà una indimenticabile passerella e sarà ufficialmente il nuovo re del Tour de France. Un momento storico perché Bernal sarà il primo sudamericano con la maglia gialla a Parigi e sarà anche il più giovane vincitore del dopoguerra. Sul podio con lui Thomas (vincitore lo scorso anno) e Kruijswijk. Alaphilippe, maglia gialla fino a due giorni fa, invece è andato in crisi è ha perso il podio.