Il re è tornato, e lo ha fatto in modo meraviglioso. Roger Federer nella finale degli Australian Open ha battuto in cinque set Rafa Nadal e ha conquistato il 18° torneo dello Slam della sua favolosa carriera, il primo da Wimbledon del 2012. Lo svizzero a trentacinque anni, dopo sei mesi di inattività e dopo un annetto di digiuno da titoli, scrive un’altra pagina della sua leggendaria carriera. Applausi anche per Nadal, che è tornato su altissimi livelli ma che ha perso per la terza volta in finale in Australia.

Back to Future – Roger&Rafa si sono ripresi il tennis a Melbourne e lo hanno fatto in modo assai inaspettato. Perché entrambi erano reduci da un’annata negativa e considerata l’età automaticamente erano stati considerati in netto declino, più fisico quello dello svizzero mentale lo spagnolo nei mesi scorsi sembrava spaesato in campo. Ma sbaragliando la concorrenza di giovani rampanti e sfruttando le precoci eliminazioni di Murray e Djokovic, Federer e Nadal pian piano hanno iniziato a vincere e sono tornati a sfidarsi in una finale Slam dopo sei ed hanno prodotto il remake tennistico di ‘Ritorno al Futuro’.

La finale – I due si conoscono alla perfezione, rapidamente escono dai blocchi. Il primo set è veloce dura appena 34 minuti. C’è un solo break, nel settimo gioco, lo realizza Roger che spende poche energie e mette la testa avanti con il 6-4. Nadal risponde subito sfrutta una leggera disattenzione al servizio dello storico avversario, ottiene ben due break e si porta sul 4-0, lo svizzero riesce a recuperarne uno ma non basta. Il 6-3 dell’isolano Rafa riporta la sfida di Melbourne in parità. L’avvio del terzo set è fantastico. Federer gioca in un modo che definire fantastico è riduttivo. Cancella tre palle break con tre aces nel primo gioco, poi strappa la battuta a Nadal mettendo a segno una serie di colpi da cineteca, che oggi possiamo definire ‘virali’. Lo spagnolo evita lo 0-4, ma Federer è ‘on fire’ e a un passo dalle due ore di gioco chiude 6-1. Il tennis deluxe costa tanto all’ex re del tennis, che appena abbassa un po’ il livello viene sopraffatto da Nadal, che grazie a un solido servizio e a un paio di colpi favolosi conquista il quarto set per 6-3 e porta la finale al quinto. Il trentacinquenne campione è costretto al medical out e si ferma per qualche minuto. Quando rientra in campo trova un Nadal pronto e agguerrito che gli strappa subito il servizio. Roger ci crede. Nel sesto gioco Rafa ha la palla del 4-2, un nastro non lo aiuta, Federer ottiene il break, prende il largo ottiene un altro break e va a servire per il match, cancella due palle del contro break e dopo 3h35’ batte l’amico Rafa e vince gli Australian Open.