Federica Pellegrini è la grande star della seconda tappa Mondiale dell’ISL, che sta per International Swimming League. Una manifestazione creata dal mecenate russo Konstantin Grigorishin, che ha fatto nascere una manifestazione che è a metà tra la Champions del calcio e il circuito del tennis Mondiale. La ‘Divina’, oro ai Mondiali nei 200 stile lo scorso luglio, sta gareggiando a Napoli, unica città italiana scelta per quest’evento che raccoglie tutti i più forti nuotatori del mondo.

Federica Pellegrini stella alla Scandone di Napoli

La Pellegrini è stata scelta come capitano di ‘Aqua Centurions’ e in acqua grazie anche alle sue prestazioni la sua squadra ha conquistato due quarti posti, uno nei 200 stile e l’altro nella staffetta 4×100 stile con Di Pietro, Oliveira e Munoz. Stasera ci sarà la seconda ultima giornata di gara. Federica al termine delle gare ha detto

La piscina Scandone è bella e ISL è un altro modo di vivere il nuoto, con una formula veloce che ottimizza il nostro spirito di squadra. Sono molto orgogliosa di essere il capitano di Aqua Centurions e molto orgogliosa che Matteo Giunta, il mio allenatore, lo sia anche di una squadra al 90% made in Italy. E' stata una giornata incredibile: siamo andati un po’ più forte di Indianapolis, ma anche sfortunati e comunque felici del terzo posto. Giocare in casa è una cosa spettacolare. Non ho detto che sarà l’ultima gara a Napoli. La ISL è un altro modo di vivere il nuoto, la Scandone si è fatta trovare pronta”.

Vittorie per i big Sjostrom e Dressel

La prima giornata è stata perfetta, con protagonista anche Max Rosolino, grande campione del recente passato che ha fatto da presentatore. In acqua anche la svedese Sara Sjostrom, rivale della Pellegrini nei 200 e 400, miglior nuotatrice nella prima tappa di Indianapolis che ha confermato il suo grande stato di forma volando nei 50 stile, chiusi in 23’’63. La Sjostrom al termine della gara ha detto: “L’atmosfera napoletana è stata molto calorosa, hanno incitato tutti gli atleti, sono contenta di aver vinto”. A Napoli ha nuotato anche Caeleb Dressel, il nuovo Phelps che in 20 secondi e 64 centesimi ha vinto i 50 maschili.