Un campionato Europeo stellare per il ciclismo su pista italiano che oggi ha festeggiato già la terza medaglia d’oro a Glasgow. Marta Bastianelli, trentunenne di Velletri, campionessa del mondo a Stoccarda nel 2007, ha preceduto in volata la campionessa uscente Marianne Vos, due volte oro Olimpico e con dodici successi complessivi ai Mondiali, la tedesca Lisa Brennauer e un’altra azzurra Elena Cecchini, sfortunatissima perché h chiuso a un passo dal podio.

Le italiane hanno impostato molto bene la gara, sapevano che le olandesi erano le ragazze da battere, su tutte naturalmente la Vos, e il c.t. Dino Savoldi ha creato una strategia formidabile che ha regalato la medaglia più importante e prestigiosa nelle prove su strada. Nadia Quagliotto rompe gli indugi e parte, poi si lancia Elena Cecchini, che è la fidanzata di Elia Viviani, oro a Rio 2016 e argento sabato sera nell’Omnium, seguita da Elisa Longo Borghini. Le tre azzurre hanno letteralmente lavorato ai fianchi la Vos e le sue compagne di squadra, che hanno fatto enorme fatica a tenere il ritmo, anche se poi è stata decisiva la volatona, che ha visto imporsi Marta Bastianelli, iridata undici anni fa e che ha conquistato un altro importante alloro.

Al termine della gara la Bastianelli raggiante e felicissima ha ringraziato le compagne di squadra, ha dedicato l’oro alla figlia Clarissa e alle squadre per cui gareggia, e naturalmente ha reso merito al c.t. Savoldi:

Voglio ringraziare le mie compagne per questa vittoria, sono state davvero fantastiche. Avevo studiato il percorso con il c.t. Savoldi, avevamo stabilito che mi sarei dovuta trovare introno alla quarta posizione all’ultima curva e così è stato. Decido questo oro alla mia famiglia e a mia figlia Clarissa, alle Fiamme Azzurre e al team Alé Cipollini, le squadre per cui gareggio.