Per il ciclismo italiano, quella di oggi è stata un'altra giornata indimenticabile. A regalare ai nostri colori una splendida medaglia d'oro, nei campionati europei in corso di svolgimento ad Apeeldorn, in Olanda, ci ha pensato Maria Giulia Confalonieri: ventiseienne atleta lombarda, arrivata alla sua seconda medaglia più importante dopo quella conquistata a Glasgow negli Europei del 2018.

Ormai diventata una regina nella specialità della corsa a punti, la Confalonieri ha infatti chiuso con il metallo più pregiato al collo dopo una gara molto combattuta che l'ha vista vincere nella terza, settima, ottava e nona volata prima del secondo posto nel decimo sprint: un piazzamento che le ha permesso di chiudere la gara con il primo posto generale con 46 punti davanti alla bielorussa Sharakova (44 punti) e all'ucraina Solovei: terza con 38.

Il bronzo di Scartezzini

Per la ciclista brianzola, lo straordinario successo nella gara a punti è arrivato dopo la beffa del podio sfiorato nella seconda giornata degli Europei: "Sapevamo che sarebbe servito almeno un giro visto l'elenco partenti – ha spiegato Maria Giulia Confalonieri, subito dopo la gara – Quindi fino agli ultimi 20 giri ho puntato tutto sul tentativo di prendere il giro. Poi la corsa è esplosa e sapevo che mi sarebbero serviti dei punti anche in volata. La più forte sul finale era di gran lunga la Sharakova e quindi curavo lei".

La penultima giornata di questi Europei olandesi, ha inoltre regalato al medagliere azzurro anche il bronzo di Michele Scartezzini nella corsa a punti maschile: una grande soddisfazione per il ciclista veronese, il primo azzurro a vincere due medaglie in questa rassegna continentale, dopo l'argento nel quartetto. I successi della Confalonieri e di Scartezzini fanno dunque salire a sei le medaglie vinte dagli Azzurri in questa edizione della rassegna continentale dopo l'oro di Elia Viviani nell'eliminazione, l'argento maschile e il bronzo femminile nell'inseguimento a squadre.