La Nazionale italiana atleti di Pallacanestro con sindrome di Down ha vinto per la seconda volta nella sua storia il campionato del mondo. In Portogallo gli azzurri in finale hanno battuto la squadra padrona di casa. Titolare nel quintetto base Alessandro Ciceri, detto Ciccio, un ragazzo di quasi 33 anni che gioca con l'AD Tubi Briantea84, compagine di Alfredo Marson, uomo che che ha creato una delle società paralmpiche italiane più forti, che ha decine di atleti che giocano a basket, a calcio e praticano il nuoto.

Il campione del mondo Ciceri

"Il Corriere della Sera' ha contattato Ciceri sulla via del ritorno a Fino Morasco dove lo attendono i genitori, che hanno anche altri tre figli (una lavora a New York, un'altra è impegnata in una missione di peace keeping nella Repubblica Centrafricana). Il ragazzo ha mostrato tutto la sua gioia parlando della sua passione per il basket:

Siamo proprio forti. Il basket è la mia passione, gioco da 12 anni e mi diverto tanto. Mi alleno due volte alla settimana, il martedì e il giovedì alla palestra del liceo Fermi di Cantù. Mi trovo troppo bene con la Briantea.

Ciceri con gli Harlem Globetrotters, e anche con Massimo Ambrosini (ex calciatore).
in foto: Ciceri con gli Harlem Globetrotters, e anche con Massimo Ambrosini (ex calciatore).

Non solo basket per ‘Ciccio' Ciceri

Elena Colombo, responsabile del settore basket della Tubi Briantea84, sempre al Corriere ha definito Ciceri disponibile, preciso e puntuale. Non c'è solo il basket nella vita di questo campione del mondo che di mattina lavora alla CQT di Portichetto di Luisago, un'azienda che si occupa della qualità dei tessuti, e che per tre volte alla settimana fa il barista:

Lavoro tanto, poi nel tempo libero non gioco solo a basket, mi piace cantare e suonare la chitarra.

Il flashmob con gli Harlem Globetrotters

Campione del mondo e d'Europa con la nazionale di basket Ciceri lo scorso febbraio è stato anche protagonista di un flashmob con gli Harlem Globetrotters. Con i miti degli Harlem ha mostrato anche grandi qualità nel tiro da tre punti. Quel giorno con Ciceri c'erano anche Venuti, Rebichini, Greco, Spiga e De Paulis (l'uomo che ha regalato più punti all'Italia nel Mondiale di basket).