Era uno dei volti più infelici di una Atalanta che vola sulle ali dell'entusiasmo sia in campionato che in Europa. Guilherme Arana all'Atalanta non ha mai trovato la propria dimensione malgrado l'ottimo clima orobico corroborato da prestazioni e numeri da top team d'Europa. Arrivato in estate in prestito dal Siviglia, il terzino brasiliano non è riuscito a ritagliarsi lo spazio sperato nello scacchiere tattico di Gian Piero Gasperini. 

Arana è stato ‘costretto' a lasciare la Dea dopo numeri negativi e insufficienti per poter pensare di continuare la propria avventura fino a fine stagione in nerazzurro: in sei mesi ha messo insieme solo quattro presenze, appena 75 minuti, entrando a partita in corso contro Torino, Fiorentina, Sassuolo e Sampdoria. Troppo poco per sentirsi parte di un gruppo vincente, così dopo essere arrivato in prestito dal Siviglia ha accettato adesso di tornare in patria e giocare fino a fine stagione nell'Atletico Mineiro.

La notizia arriva dal Brasile

A dare la notizia è stato lo stesso club brasiliano che ha annunciato la firma di un contratto di prestito fino a giugno 2021, poi di certo non ritornerà all'Atalanta ma il club verdeoro tratterà direttamente con il Siviglia il destino dell'esterno difensivo. Non è una gran perdita per la Dea perché Arana è stato sin da subito un elemento esterno, mai seriamente integratosi con il gruppo.

Il malumore di Arana confessato in una intervista

Alcune settimane fa, lo stesso Arana aveva manifestato il proprio disappunto sulla gestione compiuta dal club e dal tecnico nei suoi confronti. Il pensiero del brasiliano era stato espresso in una lunga intervista a "Estadio Deportivo", dove aveva confidato tutta la sua delusione: "Parlerò con i miei procuratori e valuteremo le offerte: farò altrettanto con la mia famiglia, questa volta non possiamo sbagliare. Non sono venuto a Bergamo per restare un anno in panchina, eppure sono pronto a scendere in campo. I motivi della mia esclusione? Non lo so né io né il mio agente, speravo di giocare con maggior continuità"