7 Settembre 2022
13:56

Tuchel esasperato da una domanda su Cristiano Ronaldo: così è iniziata la rottura con il Chelsea

L’esonero di Thomas Tuchel dopo la sconfitta contro la Dinamo Zagabria, non è legato solo ai risultati. Già da settimane si era rotto qualcosa.
A cura di Marco Beltrami

La separazione tra il Chelsea è Thomas Tuchel ha lasciato tutti sorpresi. Il club londinese ha di fatto esonerato il manager tedesco all'indomani del disastroso esordio in Champions con sconfitta sul campo della Dinamo Zagabria. Un flop, che è arrivato dopo un inizio di stagione difficile per i Blues scivolati già a meno cinque dalla vetta della classifica in Premier. Mentre c'è grande curiosità sul nuovo allenatore del Chelsea con Potter, Pochettino e Zidane tra i nomi più gettonati, oltremanica ci s'interroga sui motivi che hanno portato alla rottura con Tuchel, non legata esclusivamente ai risultati.

La sensazione è che ci fosse una gran confusione in casa Chelsea, confermata anche dalle scelte del tecnico. La decisione di puntare nella ripresa del match contro la Dinamo su un calciatore che era in uscita nell'ultimo mercato come Ziyech (protagonista di una prova disastrosa, con tanto di battibecco con James), è stato l'ultimo segnale che non ci fosse molta chiarezza nello spogliatoio Blues. Una situazione confermata dallo stesso manager che dopo la partita aveva "punito" il gruppo annullando il giorno di riposo.

In Inghilterra i tabloid, hanno sottolineato come il rapporto con i suoi giocatori si fosse deteriorato. Su tutto avrebbe influito quanto accaduto dopo la rivoluzione societaria, e l'arrivo della nuova proprietà con il consorzio guidato da Todd Boehly. Tuchel si è sentito un po' spaesato, soprattutto dopo che ha visto andar via tutte le persone con le quali aveva lavorato, come il braccio destro di Abramovich, Marina Granovskaia e l'ex consulente tecnico e prestazionale Petr Cech, fondamentali soprattutto in sede di mercato.

È vero che il Chelsea ha speso tantissimo, con innesti anche importanti (vedi Koulibaly), ma in modo quasi forzato e confusionario. Uno dei motivi di disaccordo tra Tuchel e Boehly, è stato in particolare il mancato affare Cristiano Ronaldo: secondo il Telegraph, l'allenatore si è opposto al possibile affondo di mercato su CR7 pronto a lasciare il Manchester United, con l'imprenditore americano riluttante ad accettare semplicemente un "no" come risposta. Questa situazione ha indispettito Tuchel, esasperato dal dover spiegare le sue ragioni per non volere l'ex di Juve e Real Madrid.

Il patron del Chelsea Tedd Boehly
Il patron del Chelsea Tedd Boehly

Il risultato? Poca serenità del tedesco (basti pensare anche al clamoroso scontro con Conte in Chelsea-Tottenham), e scelte anche sorprendenti, con giocatori esclusi o schierati fuori posizione. Insomma, problemi più profondi e sostanziali, che i risultati poi hanno messo inevitabilmente a nudo, nonostante la stima e l'affetto dei tifosi, tutti dalla sua parte. E ora il suo erede non avrà certo un compito semplice, bisognerà ritrovare in primis l'amalgama nello spogliatoio e in tutto l'ambiente.

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