Il poker al Lecce davanti al proprio pubblico è una boccata di aria fresca per la Roma, i suoi giocatori e il tecnico che arrivano da una settimana di critiche, anche pesanti. Eppure, al di là di un successo schiacciante e a suon di gol, qualche malumore è rimasto tra i tifosi arrivati allo stadio che non hanno perso occasione per fischiare qualche giocatore e alcuni momenti di stasi della partita. Un atteggiamento soprattutto figlio della delusione di vedere una squadra ai margini dei posti che contano e che non accettano una singola vittoria come l'uscita definitiva dallo stato di crisi.

Fonseca lo sa, ha sempre affrontato i momenti difficili di persona quando si perdeva e adesso, di fronte ad un successo, accetta anche chi continua a mettere il dito nelle situazioni non ancora risolte. Fa parte del gioco, l'obiettivo finale però è quello di far trovare continuità e sicurezza ad un gruppo che è capace di poter arrivare più in alto di quanto non sia adesso.

I segnali sono positivi, mi aspetto di più da parte di tutti ma dobbiamo vivere giorno per giorno, partita per partita. Dobbiamo fare un passo alla volta

L'elogio alla squadra

Fonseca ha elogi per il collettivo e per i singoli che contro il Lecce si sono distinti: "Se gira bene il centrocampo allora gira bene tutta la squadra. E' banale ma è così: contro il Lecce siamo stati nelle marcature preventive, non prendere gol è fondamentale, sempre e comunque. Soprattutto di fronte ad una squadra impostata per un gioco offensivo".

Le critiche verso il tecnico

Una vittoria che però non cancella le critiche che puntualmente piovono sull'allenatore protoghese, pronto a fare da ombrello alla squadra: "Non siamo ancora usciti del tutto da un momento negativo e le critiche ci stanno. Le accetto, so che nei momenti delicati è l'allenatore ad avere le colpe. Quindi, ok: non mi aspetto di certo i fiori".

La sostituzione di Pellegrini

Infine, un pensiero a uno dei giocatori maggiormente criticati negli scorsi giorni, Luca Pellegrini che con il Lecce è rimasto negli spogliatoi a fine primo tempo: "Sta vivendo un momento delicato, ma la sostituzione è avvenuta per un problema fisico. Finchè è rimasto in campo ha giocato bene, poi ho deciso di non rischiarlo".