Guerra in Ucraina
22 Maggio 2023
18:28

“Nessuna vittoria vale una vita umana”: dall’Ucraina criticano il Barça per il video ai tifosi russi

Dopo la vittoria in Liga il Barcellona ha realizzato un video in cui ha ringraziato i tifosi russi per il loro supporto ma questa iniziativa non è piaciuta ai club ucraini che hanno risposto in maniera dura sui social.
A cura di Vito Lamorte
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Il 14 maggio scorso il Barcellona ha battuto l'Espanyol 4-2 ed è diventato campione di Spagna con quattro giornate d'anticipo prima della fine della Liga. La squadra di Xavi Hernández si tolse lo sfizio di decretare il suo ritorno alla vittoria in un derby e dopo una cavalcata trionfale che non ha mai avuto, effettivamente, rivali.

Dopo la festa del precedente weekend e quella al Camp Nou di sabato, due calciatori del Barcellona hanno registrato un video per ringraziare il sostegno dei tifosi russi che finanziano la squadra ma queste immagini hanno suscitato un grande dibattito sui social, tanto che diversi club ucraini sono intervenuti per

Gli uomini chiamati in causa dal club per questa iniziativa sono l'esperto Sergi Roberto e il giovane Alejandro Balde. Uno dei capitani dello spogliatoio del Barça ha esclamato: " Tifosi russi, grazie mille per il vostro supporto e il vostro incoraggiamento. Anche questo fa parte di voi, quindi speriamo di poterne ottenere molti altri ". Il giovane, da par suo, si è limitato ad una breve affermazione: "Un saluto a tutti i tifosi del Barça in Russia. A presto".

Diversi club ucraini dopo aver visto questo video sono intervenuti pubblicamente e un delle risposte più dure è stata quella dello Shakhtar Donetsk,che ha pubblicato una nota sui suoi profili social molto dura nei confronti della società catalana: "Mentre i nostri soldati sono in riabilitazione a Barcellona, ​​​​Sergi Roberto e Balde, giocatori del Barcellona, ​​registrano un videomessaggio ai tifosi del Paese che in questo momento sta uccidendo cittadini ucraini e distruggendo le nostre città".

L'intervento è molto forte e sono state pubblicate le foto di due militari ucraini, Vitalii Shumei e Bohdan Kush, gravemente feriti a seguito dell’aggressione russa e attualmente in cura a Barcellona, insieme a quelle di Sergi Roberto e Baldé durante il video: "Nessuna vittoria o centinaia di magliette vendute valgono una vita umana. Le foto mostrano due soldati ucraini, Vitaliy Shumei e Bohdan Kush, che sono rimasti gravemente feriti a seguito dell'aggressione russa e sono in cura a Barcellona".

Anche la Dinamo Kiev si è espressa in maniera piuttosto chiara, ma con un po' più di ironia, nei confronti del Barcellona: "Raccomandiamo sinceramente ai giocatori dell'FC Barcelona di avvicinarsi ai propri tifosi russi e fare domanda per giocare nel campionato russo".

Robert Lewandowski, poco dopo la pubblicazione del tweet dello Shakthar, ha parlato al media polacco Interia Sport e ha cercato di mettere a posto la situazione provando a spigare cos'era accaduto: "Ho scoperto del video pochi istanti dopo la sua pubblicazione e sono rimasto a dir poco sorpreso. Mi sono informato con la società sulla situazione e mi è stato spiegato che non si trattava di una posizione ufficiale, ma di una dichiarazione durante un incontro con i media detentori dei diritti di trasmissione della Liga".

Il centravanti del Barcellona ha aggiunto: "In queste situazioni spesso non sai nemmeno a chi stai parlando. Certo, questa non è una scusa, perché è chiaro come non siano stati valutati i possibili rischi e il risultato è stato pessimo. Per quanto ne so, però, il club cercherà di agire in risposta alla situazione creatasi, anche perché non fa onore a tutte le iniziative in aiuto all’Ucraina che ha portato avanti e continua a realizzare".

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