Al di là del brutto stop rimediato in casa contro il Lecce che ha riaperto una crisi che appariva archiviata nelle ultime settimane, in casa Napoli si discute non solo su una classifica sempre più complicata ma anche sulle scelte di Gattuso per i giocatori scelti in campo. Poco discutibili nel momento del successo, aperte alle critiche quando i risultati latitano e così, con i tre gol rimediati dai salentini si sono riaperte le polemiche anche sul ruolo del portiere titolare, oramai un confronto diretto tra Meret e Ospina.

Se si guarda alla mera statistica, si dovrebbe optare per il nazionale colombiano, che vanta una percentuale di interventi superiori all'ex Udinese (74% contro 67%) ma il tutto è legato anche al minutaggio inferiore tra i due (Meret oltre 1800 minuti giocati, solo la metà per Ospina). Gattuso, dal canto suo sta cercando di trovare una soluzione che dia affidabilità ma sembra che ogni volta il tecnico debba ripartire da capo. Contro il Lecce è sceso titolare Ospina che però ha rimediato tre gol non convincendo.

Ospina-Meret una alternanza che non fa bene al Napoli

Nelle ultime nove uscite tra campionato e Coppa Italia, il tecnico dei partenopei ha quasi scientificamente alternato i due portieri in campo. Per Ospina le gare da titolare sono state contro la Lazio (sconfitta 1-0), col Perugia e ancora con la Lazio (vittorie in Coppa Italia),  la sconfitta in casa contro la Fiorentina (0-2) e l'ultimo ko contro il Lecce (2-3). Per Meret il crollo con l'Inter (1-3) di gennaio e poi le due vittorie contro Juventus e contro la Sampdoria. Con prestazioni dunque, altalenanti e mai convincenti.

I criteri di Gattuso nelle scelte

La preferenza per Ospina da parte di Gattuso è legata alla maggior capacità di giocare il pallone tra i piedi da parte del colombiano, aspetto in cui Meret deve ancora migliorare. Per gli schemi del Napoli di oggi l'intervento e il coinvolgimento del portiere è spesso determinante, al di là degli errori che possono capitare (vedasi il pasticcio di Ospina su Immobile e Gattuso che si prenderà le colpe per l'accaduto). Ma tra i pali, in generale, è Meret a dare la sensazione di maggiore affidabilità.

Una difesa che subisce troppi gol

Il problema, però, è un altro: la difesa, con entrambi i portieri in campo, fa acqua subendo almeno un gol a partita. E' una situazione che capita oramai da metà dicembre: nelle ultime 10 uscite totali, il Napoli ha subito ben 15 gol, riuscendo a mantenere la propria porta salva solamente in due occasioni, entrambe in Coppa Italia. Troppe reti per una squadra che vuole puntare in alto.