All'Olimpico ci sarà la sfida delle sfide per la 24a giornata di campionato di Serie A: Lazio-Inter, una partita dalla quale dovrà emergere la reale alternativa della Juventus per questa stagione. I bianconeri sono stati raggiunti dai nerazzurri in vetta, i capitolini inseguono ad una sola lunghezza, la corsa per il tricolore non è mai stata così accesa da 10 anni a questa parte. Merito di Conte e Inzaghi, demerito di Sarri (soprattutto da parte della maggior parte della tifoseria juventina). Fatto sta che all'Olimpico scenderanno due squadre che si sono ritrovate e che hanno mostrato (al di là della sfida del gol tra Immobile e Lukaku) una quadratura importante.

Inter e Lazio si equivalgono un po' in tutto e sono due delle squadre che nel corso di questa parte di stagione hanno confermato i migliori progressi. Su due linee differenti: la novità, in casa nerazzurra, di un progetto appena nato ad agosto; la continuità in casa laziale, con un progetto che prosegue da oramai diversi anni. Il risultato è simile: gioco, risultati, gol. E soprattutto due reparti difensivi tra i migliori in circolazione.

Chi subisce meno, vince

Proprio la fase difensiva, spesso, in Serie A fa la differenza e – insieme al numero di sconfitte stagionali – il novero dei gol subiti è il termometro per capire se una squadra sia attrezzata o meno per la lotta al tricolore.  A vincere lo scudetto è la squadra con la miglior difesa come è dimostrato dalle ultime 8 stagioni, che hanno visto trionfare la Juventus, sempre forte della retroguardia meno battuta. Un dato che potrebbe allarmare i bianconeri, in vetta sì alla classifica (a pari con l'Inter) che però non sembrano più imperforabili come negli anni passati. Al momento, in Serie A, le migliori difese sono quelle di Inter e Lazio (20 gol subiticontro i 23 della Juventus)

De Vrij, la roccia di Conte

Leader indiscusso per l'Inter di Conte è l'ex si turno: Stephan De Vrij, a segno nel derby con il gol che ha completato la rimonta, oltre a due reti e tre assist in campionato. E' il punto di riferimento di chi gli gira attorno (da Skriniar a Godin e Bastoni) con 81 respinte che ne fanno un vero e proprio muro davanti ad Handanovic.

Strakosha, il simbolo della crescita

Per la Lazio di Inzaghi, una crescita generale del reparto nel suo insieme ma soprattutto la rivalutazione di un giocatore in particolare, simbolo di una difesa divenuta impenetrabile: il portiere Strakosha. Pagato solamente  75mila euro 8 anni fa oggi vale almeno 25 milioni di euro e rappresenta l'esempio perfetto della crescita generale insieme ai Luiz Felipe e Patric, e la conferma di Acerbi.

Inter e Lazio nella Top Ten delle difese più forti d'Europa

Nomi che permettono a Inter e Lazio di avere uno dei reparti difensivi più forti d'Europa. 20 reti in 23 gare, un gol in più subito rispetto all'Athletic Bilbao (19 su 23 gare) e al Reins (19 su 25 gare). Meglio hanno fatto sdolo il Psg (17 su 25), l'Atletico Madrid (15 su 23), il Liverpool (15 su 25) e il Real Madrid, leader di questa classifica (14 su 24).