L'Astra Giurgiu, una delle principali squadre rumene, sta ‘ricattando' i propri calciatori, loro hanno detto chiaro e tondo che riceveranno gli stipendi di arretrati di gennaio, febbraio e marzo solo se accetteranno una netta decurtazione dello stipendio per i prossimi 9 mesi. La notizia è stata resa nota da FIFPRO, il sindacato mondiale dei calciatori che ha voluto rendere nota questa situazione.

Il ricatto dell'Astra Giurgiu ai calciatori

L'Astra Giurgiu è una società importante, quattro anni fa ha vinto il campionato per la prima volta, nei mesi scorsi non ha pagato gli stipendi ai propri tesserati, non lo ha fatto né a gennaio né a febbraio né a marzo. Il club romeno, come tutte le società calcistiche del mondo, ha dei problemi economici, ma a differenza di altre società che hanno cercato di trovare un accordo con le buone con i tesserati, ha fatto una proposta particolare ai tesserati: a loro è stato detto che riceveranno gli stipendi di gennaio, febbraio e marzo solo se accetteranno di ridursi lo stipendio del 50% nei prossimi 9 mesi.

FIFPRO sostiene l'Astra Giurgiu

Questa proposta per il sindacato mondiale dei calciatori, il FIFPRO, è immorale e illegale, ed è stato definito un ricatto. Senza dubbio la situazione è complicata, anche per molti altri club della Romania che hanno messo i calciatori in disoccupazione temporanea, ma non lo hanno fatto con tutti. Certamente, al di là della crisi economica prodotta dal Covid-19, quello dell'Astra è un ricatto perché certo non si può offrire un pagamento della metà degli stipendi che sono già in sospeso e in arretrato da tempo. La FIFPRO e AFAN, l'Associazione Calciatori della Romania, garantiscono aiuto e supporto ai calciatori, non solo legale. Tutto resterà in sospeso perché la Federcalcio romena ha deciso di chiudere, in questo periodo, il tribunale di risoluzione delle controversie.