Oramai sembra un tormentone che arriva a fine partita: Maurizio Sarri che parla degli arbitraggi, scontento del trattamento ‘riservato ‘dai direttori di gara con i bianconeri. Era accaduto in Serie A dopo la trasferta di Ferrara, quando era stato assegnato un rigore contro la Juventus a fine partita, malgrado il monitor del VAR non funzionasse. E' riaccaduto a fine partita di Champions League a Lione, con la lamentela di situazioni in area francese, fortemente dubbie. Se nell'occasione con la Spal, Petagna fu ininfluente, con il Lione l'eventuale rigore non concesso avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

Ma il rapporto con il settore arbitrale per Maurizio Sarri è da sempre stato complicato. Non solamente ora che guida la Juventus ma anche ai tempi del Napoli, quando però, il problema era inverso: si ‘denunciavano' i poteri forti mentre adesso, l'ex tecnico dei partenopei sarebbe dalla parte propri dei presunti favoriti. Eppure, l'atteggiamento non cambia.

La maglia a strisce che non c'è

Non è una scusa e tanto meno una spiegazione per una Juventus che non riesce a decollare dopo mesi di rodaggio. Ma è un atteggiamento, quello che Sarri manifesta con una certa regolarità. Anche dopo Napoli-Juventus c'era stata un'uscita infelice nei confronti del direttore di gara, nel post partita in conferenza. Davanti ad un giornalista che lo incalzava sottolineando le sue dichiarazioni ai tempi del Napoli (secondo cui servivano le maglie a strisce per avere un rigore) Sarri rispose in modo piccato: "Infatti noi non siamo più con la maglia a strisce… forse è il caso di rifare la maglia alla vecchia maniera".

La statistica dei rigori pro e contro

Il riferimento erano alle statistiche secondo cui – da parte avversa – alla Juventus arrivava il rigore risolutivo al momento del bisogno e che invece, dati alla mano, dicevano altro. Infatti, se ai tempi della sfida del San Paolo c'erano 6 penalty a favore e 6 contro, oggi la percentuale non è cambiata e l'equilibrio regna sovrano: 8 pro e 8 contro dagli 11 metri. Se si guarda la speciale classifica spiccano ben altre squadre a ‘godere' dei penalty. Come la Lazio (14 a favore e 11 contro), Roma e Atalanta, per restare nelle parti alte della classifica.

La rabbia di Lione

Resta, comunque, l'amarezza di Sarri nelle dichiarazioni post gara. Anche dopo il Lione, l'arbitro Manzano è finito sotto gli strali del tecnico che recrimina almeno due penalty a proprio vantaggio. Un problema non da poco, per una Juventus che dovrà recuperare in Europa dall'1-0 di Lione per approdare ai quarti di Champions League. E che in Serie A sta sgomitando con Inter e Lazio per non perdere la propria leadership.