4 Luglio 2022
7:36

Josè Mourinho è rientrato a Roma, nessun commento, niente sorrisi e sguardo basso: ma c’è una data

Con il calciomercato giallorosso ancora in stallo, il tecnico portoghese ha ecclissato qualsiasi domanda sull’argomento. Dando appuntamento a metà agosto quando parlerà dal Portogallo.
A cura di Alessio Pediglieri

Un rientro a Roma senza tanto clamore, nessuna voglia di parlare, tantomeno di calciomercato, occhi bassi e uno sguardo più che enigmatico: così Josè Mourinho ha fatto il suo ritorno in Capitale nel fine settimana, sbarcando a Fiumicino quasi nel silenzio e nell'anonimato più totale. Per il tecnico giallorosso saranno giorni di intensi colloqui con la società in vista soprattutto di un mercato in cui non si è quasi vista la Roma, ferma al palo di alcune trattative e ancora coinvolta in un paio di situazioni da chiarire il prima possibile.

"Parleremo il 13 agosto" ha sussurrato ai reporter e giornalisti che lo attendevano allo scalo romano domenica sera, famelici di una dichiarazione o una battuta che potesse svelare qualche anticipazione della reale situazione attorno alla nuova Roma. Tutti delusi: Mou ha tirato dritto senza parlare anche perché al momento ci sarebbe davvero poco da dire e commentare di un giugno trascorso in attesa e un mercato ufficiale iniziato solamente da una manciata di giorni.

La Roma è ferma al palo dopo il primo grande colpo che poteva anche segnare un effetto domino che non è arrivato: Matic ha firmato salutando il Manchester United per un rinforzo necessario in mediana dove ha salutato Mkhitaryan mentre si sono chiusi altri due colpi di secondo piano ma utili alla causa romanista con Svilar per la porta e Celik per la fascia difensiva destra. Poi, il nulla per quanto riguarda la voce "entrate" dove resta caldo (ma null'altro) il nome di Frattesi, mentre si lavora sul fronte cessioni con il possibile addio di Maitland-Niles, finito il prestito dall'Arsenal e la questione Zaniolo.

Proprio il centrocampista ex Inter sembra tenere in stallo tutte le altre trattative: in Capitale non si è parlato d'altro che di lui e dei sogni Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo che hanno animato le serate di giugno. Zaniolo è stato richiesto dalla Juventus che ha messo sul piatto un'offerta da valutare con attenzione, da 50 milioni di euro, un prezzo corretto per scuotere la Roma e trovare l'intesa per una trattativa che piano piano sta prendendo forma. Mentre è evaporata l'attesa per Cr7, anche se il portoghese realmente starebbe valutando il secondo addio all'Old Trafford, e quella per Dybala su cui Francesco Totti ha messo la parola fine.

Davanti a tutto questo, Josè Mourinho ha deciso di cucirsi la bocca e rimandare qualsiasi disamina al prossimo 13 agosto. Perché quella data in particolare? La Roma si radunerà a Trigoria in settimana, martedì 5 luglio, quando inizierà ufficialmente la preparazione della nuova stagione. Il gruppo rientrerà alla spicciolata dalle vacanze per i primi test e le amichevoli di rito, poi la seconda parte del programma che prevede l'ultimo atto del ritiro in terra portoghese. Si partirà il 12 agosto per Albufeira: solo allora, in occasione del primo test amichevole contro una squadra locale e in attesa del vero appuntamento estivo contro lo Sporting Lisbona (19 luglio), Mou parlerà. Confortato dal clima amico di casa, da 10 giorni di lavoro sul campo e, spera, con qualcosa in più dal calciomercato su cui poter lavorare e programmare il nuovo anno.

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