Avere davanti solamente sua maestà Lionel Messi significa aver compiuto qualcosa di incredibile. Perché la ‘Pulga' azulgrana primeggia da sempre in tutto e anche nel calcio post lockdown, malgrado la crisi conclamata del Barcellona, è riuscito a dimostrare tutta la sua classe ancora una volta. Se la Liga è andata in fumo, a favore del Real Madrid, l'argentino ha comunque dato il proprio contributo alla causa catalana con i suoi 9 assist, che hanno fruttato altrettanti gol in Liga. Dietro di lui, a sorpresa, c'è il nerazzurro Alexis Sanchez, il cileno che sta riconquistando i tifosi dell'Inter, convincendo Antonio Conte e portando la dirigenza del club a studiare l'eventualità del riscatto dal Manchester United a fine mese.

Un Sanchez così bello non lo si vedeva, in Italia, dai tempi d'oro dell'Udinese quando – ancora oggetto di meraviglia per molti –  regalava giocate che lo avrebbero lanciato nel firmamento delle stra internazionali. E in Europa, a questi livelli era riuscito ad esprimersi solamente nella sua parentesi londinese all'Arsenal. Adesso, nell'Inter post Covid sta ritagliandosi finalmente una parte da protagonista, grazie all'insistenza di Conte nello schierarlo sia con Lukaku che con Lautaro e per condizioni fisiche finalmente soddisfacenti.

Il risultato? Eccellenza in avanti, non tanto per i gol con cui fatica a ritrovare il feeling ma per il lavoro di squadra trasformandosi in perfetto assistman per i compagni di turno. Anche nell'ultima uscita stagionale, all'Olimpico nel 2-2 contro la Roma, ha fornito il passaggio vincente a de Vrij in occasione del momentaneo vantaggio per 1-0 ad inizio primo tempo. Salendo a quota 7, scalando le classifiche europee: da quando il calcio è ritornato, tra i massimi campionati continentali è secondo in questa speciale classifica, con il solo Messi davanti.

Un elemento in più per fare capire alla dirigenza interista che potrebbe essere giunto il momento del riscatto dal Manchester United. Se in un prima fase di stagione, tra adattamento, guai fisici e poco spazio, non sembrava esserci motivo di investire quasi 20 milioni per il riscatto, adesso tutto sembra più naturale. Sono comunque molti soldi ma l'intesa con i red devils c'è e ci sarebbe anche il gradimento del giocatore. Per il quale, il Manchester ha prolungato il prestito fino ai primi di agosto, permettendo a Conte di avere il ‘Maravilla' a disposizione anche per il match secco di Europa League contro il Getafe.