Il papà di Mac Allister rivela il discorso di Messi prima della finale: “Dovevano solo giocare”
La finale dei Mondiali vinta dalla Spagna contro l'Argentina continua a portarsi dietro ancora dei dubbi. Oltre ad aver visto la nazionale di Scaloni completamente scarica e incapace di essere pericolosa, a far parlare è stato soprattutto il video di Lionel Messi immortalato nella pancia dello stadio a fare una sorta di discorso motivazionale ai propri compagni scaturendo però degli interrogativi. Il leader e capitano dell'Argentina aveva detto questo: "Calmatevi, la cosa più importante è calmarsi e dimentichiamoci tutto pensando solo a giocare".
Una frase che aveva dato vita a una sorta di teoria del complotto secondo cui sarebbe successo qualcosa negli spogliatoi dell'Argentina poco prima di entrare in campo. Non è chiaro se sia stato davvero così e nessuno finora ha spiegato davvero se Messi si stesse riferendo a una cosa del genere. Ma il papà di Mac Allister, Carlos, aveva avuto anche lui dei dubbi tanto da inviare un messaggio a suo figlio subito dopo la finale per capirci qualcosa: "Gli ho chiesto cosa fosse successo negli spogliatoi perché ero preoccupato". Suo figlio ha smontato qualsiasi teoria.
Di questo ne ha parlato nel corso di un'intervista il papà di Mac Allister ha fatto sapere di essere rimasto spiazzato dalla risposta di suo figlio il quale ha prontamente risposto: "Ha detto che dovevano uscire solo a giocare nel senso calcistico del termine e che avrebbero dovuto maggiormente giocare la palla senza tirare alto". Insomma, ha smontato completamente ciò che tutti hanno pensato, ovvero che fosse accaduto qualcosa: screzi o discussioni prima di un appuntamento così importante per la storia del calcio argentino.
Mac Allister ha fatto capire dunque di essersi preoccupato per le voci che stavano uscendo con insistenza su questa storia ma che alla fine sarebbe opportuno accettare semplicemente la sconfitta andando avanti senza creare altre storie. "Abbiamo giocato contro la Spagna che ha dimostrato di essere la più forte e farà male ma a volte dobbiamo accettare che esiste qualcuno più forte, tutto qui". Discorso chiuso, quindi, e testa ai prossimi impegni di un'Argentina che però, quasi sicuramente, sarà completamente rivoluzionata nell'organico.