Dai propositi di sfida ai tifosi e giocatori avversari agli applausi scroscianti a Giorgio Chiellini mentre esce dal campo sostituito durante Spal-Juventus. Un esempio di assoluta sportività si è consumato venerdì sera al ‘Mazza', roccaforte del tifo estense che ha voluto tributare un omaggio al difensore e capitano bianconero, di rientro sul campo da titolare dopo 6 mesi di calvario.

Quando Maurizio Sarri ha capito che il giocatore aveva dato tutto e non poteva reggere ancora i ritmi della partita, al minuto 54, ha deciso di sostituire il capitano per il giovane olandese de Ligt. Chiellini, fino a quel momento tra alti e bassi per una forma fisica ovviamente tutt'altro che perfetta, è uscito, lasciando la fascia da capitano e ritornando in panchina facendo il perimetro del campo, ha ricevuto l'applauso di tutto il Mazza. Un tributo non scontato e per alcuni versi anche sorprendente ma che ha confermato come davanti ad un campione, non vi debbano essere distinzioni di colori.

L'appello anti Juve dei tifosi della Spal

L'applauso a Chiellini ha sorpreso un po' tutti anche perché nella vigilia di Spal-Juventus c'era stato anche un comunicato molto duro da parte della Curva Ovest Ferrara che intimava ai tifosi bianconeri che non fossero nel settore ospiti, a non mostrare alcuno stemma, sciarpa o altro che li identificasse come sostenitori della Juve. Una ‘minaccia' velata da un ‘regolamento'  interno allo stadio, che preannunciava un clima teso che poi non c'è stato, malgrado la partita abbia avuto anche qualche momento di gioco duro.

La doppia vittoria di Chiellini

Per Giorgio Chiellini, dunque, una doppia vittoria: quella della sua Juventus, che battendo la Spal ha confermato il primato solitario in attesa di sapere se Lazio e Inter riusciranno a tenere il ritmo, e quella a livello personale. Il rientro c'era già stato con il Brescia ma si trattava di pochi minuti nel finale. A Ferrara, è tornato in campo da titolare e con la fascia al braccio, giocando quasi un'ora. La strada giusta per riprender il prima possibile la forma fisica migliore e poter ridare una mano alla squadra proprio nel momento clou della stagione.