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I conti della Juve sono ancora in rosso: oltre mezzo miliardo di perdite negli ultimi 3 anni

La Juventus fa i conti con il sesto bilancio in rosso consecutivo: il dato non è ancora ufficiale ma le perdite nella stagione 2022-2023 si aggirano intorno ai 115 milioni di euro. Passivo dimezzato rispetto alla stagione precedente ma che portano il computo complessivo delle perdite degli ultimi tre anni a superare abbondantemente il mezzo miliardo di euro.
A cura di Michele Mazzeo
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Non c'è ancora l'ufficialità per quanto riguarda la cifra esatta, ma c'è già una certezza: per il sesto anno consecutivo la Juventus chiuderà il bilancio con un pesante passivo. E dal documento semestrale diffuso dalla Exor, la holding che controlla la società bianconera, emerge che le perdite per la stagione 2022-2023 si aggirano intorno ai 115 milioni di euro (-81 milioni nei primi sei mesi del 2023 che vanno ad aggiungersi ai -29,5 milioni del secondo semestre del 2022, togliendo poi i 5,6 milioni di attivo frutto della svalutazione derivante dalla cessione di Leonardo Bonucci all'Union Berlino).

Seppur rispetto agli ultimi anni il trend sembra essere stato invertito (le perdite registrate nell'ultima stagione sono infatti la metà rispetto ai -239 milioni del bilancio 2021-2022 riscritto dopo i rilievi sui conti in relazione alle cosiddette manovre stipendi e per il quale l'ex presidente Andrea Agnelli e l'intero CdA bianconero si dimisero improvvisamente), il passivo della Juventus è ancora pesante (e lo è ancora di più se si considera i già certi mancati ricavi per la non partecipazione alle coppe europee a causa della penalizzazione in classifica ricevuta nel processo sportivo sulle plusvalenze fittizie e la successiva esclusione per un anno dalle competizioni continentali comminata dalla Uefa per la violazione del Settlement Agreement sul  Fair Play Finanziario).

Se le cifre delle perdite nell'ultimo esercizio dovesse essere confermato anche nei documenti ufficiali, la Juventus arriverebbe ad un passivo complessivo di 712,9 milioni nelle ultime sei stagioni con i -115 milioni di euro dell'ultimo bilancio che si andrebbero a sommare alle perdite per 239,3 milioni registrate nel 2021-2022, per 209,9 milioni nel 2020-2021, per 89,7 milioni nel 2019-2020, per 39,8 milioni nel 2018-2019 e per 19,2 milioni nel 2017-2018.  Un passivo che, tenendo conto soltanto dell'ultimo triennio, supera dunque abbondantemente il mezzo miliardo di euro.

Alla luce di ciò appare del tutto inevitabile dunque che, quella da poco conclusasi, non sarà l'unica sessione di calciomercato in cui la società bianconera sarà più attenta a cedere calciatori e liberarsi di pesanti ingaggi che ad acquistare nuovi campioni con stipendi da top-player. In tal senso la rescissione anticipata del contratto di Paul Pogba, ipotizzata nel caso il francese ricevesse una lunga squalifica per doping dopo essere stato trovato positivo al testosterone dopo il primo match della stagione con l'Udinese, potrebbe rivelarsi provvidenziale dato che il suo ingaggio pesa sui conti della Juve per circa 11 milioni di euro.

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