L'attaccante della Fiorentina, Dusan Vlahovic, è uno dei calciatori contagiati dal Coronavirus. Il calciatore è risultato positivo al test effettuato venerdì, quando ha scoperto di essere infetto. "Tranquilli, faccio gol anche a lui", ha scritto su Instagram a corredo della foto nella quale ostenta ottimismo mostrando i pollici verso l'alto e uno sguardo rassicurante nonostante la maggior parte del viso nascosta dietro la mascherina. A distanza di 24 ore, il giocatore ha raccontato in una chat sui social network come sta e soprattutto come si è accorto di essere ammalato.

Mi trovavo a casa. Stavo dormendo e mi sono svegliato sudato – ha ammesso la punta serba dei toscani -. Sentivo di avere la febbre e, dopo aver misurato la temperatura, avevo sui 37 gradi. Allora ho preso una tachipirina e chiamato chi di dovere.

Vlahovic credeva di poter sedare così quella che gli era sembrato un banale accenno d'influenza. Una pasticca e via, quello "febbricola" fastidiosa sarebbe scomparsa. Invece, le cose sono andate diversamente.

Pensavo di non avere niente poi in serata la febbre si è alzata fino a 39 gradi. Sono andato all'ospedale e così ho scoperto di aver contratto il virus – ha aggiunto il calciatore -. Comunque adesso sto bene.

Il ventenne attaccante della Viola è stato il primo giocatore del club gigliato a essere risultato positivo al test al Covid-19 (qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale). Nella giornata odierna si sono aggiunti anche i compagni di squadra Patrick Cutrone e German Pezzella, tutti risultati positivi dopo Daniele Rugani della Juventus (il primo in assoluto in Serie A), Manolo Gabbiadini e altri tesserati della Sampdoria (la società più colpita).

Cosa devo fare adesso? Null'altro che riposare – ha concluso Vlahovic -. Devo avere pazienza per un paio di settimane… tra 14 giorni tutto sarà finito. Nel frattempo devo stare lontano dalle persone.