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15 Settembre 2022
15:02

Cosa succede allo Stadium, l’ex fortino della Juventus che non fa più paura a nessuno

Lo Juventus Stadium non è più un fattore per la squadra di Massimiliano Allegri, i vuoti sugli spalti anche contro il Benfica parlano chiaro.
A cura di Marco Beltrami
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Ampi vuoti sugli spalti dell’Allianz Stadium per Juventus–Salernitana
Ampi vuoti sugli spalti dell’Allianz Stadium per Juventus–Salernitana

La sconfitta interna contro il Benfica in Champions ha messo a nudo i mali della Juventus. Dopo un inizio di stagione tra alti e bassi, il secondo ko consecutivo in Europa al cospetto di quella che dovrebbe essere l'avversaria numero uno per il passaggio del turno, è un campanello d'allarme troppo forte per restare inascoltato. La fotografia perfetta della situazione è arrivata dopo il fischio finale, quando la squadra (solo Di Maria e Paredes hanno preferito tornare negli spogliatoi) si è recata sotto la curva incassando una pioggia di fischi.

Una serata terribile in cui a sollevare più preoccupazione non è nemmeno il risultato, quanto lo stato fisico e soprattutto la mancanza di idee della Juventus. Tanta confusione in campo, con Massimiliano Allegri ancora una volta finito sulla graticola. E i tifosi ora hanno perso la pazienza: in tanti tra quelli presenti allo stadio hanno alzato la voce, tutti uniti nel sostenere che al momento "il gioco non vale la candela". C'è anche questo probabilmente dietro i numerosi "vuoti" sugli spalti dell'Allianz Stadium, situazione inusuale fino a qualche tempo fa.

Vuoti all’Allianz Stadium in Juve–Benfica
Vuoti all’Allianz Stadium in Juve–Benfica

In occasione di una sfida decisiva come Juventus-Benfica di Champions ci si aspettava un impianto vestito a festa. E invece così non è stato, a giudicare anche dalle immagini che hanno mostrato diversi "buchi" in vari settori. Una situazione legata a diversi fattori, a giudicare anche da quanto scritto poi sui social da tanti tifosi. In primis sono questi gli effetti di quanto accaduto tra gli ultrà e la società, con la rottura con il tifo organizzato. Prezzi alti dei biglietti, a rendere dunque complicate le trasferte di chi arriva lontano da Torino e deve far fronte anche a spese di trasporto. Una scelta quella dei costi dei tagliandi che rientra in una strategia mirata, per provare ad intercettare un pubblico diverso rispetto al tifoso fidelizzato. In questo modo si cerca di far sì che la visione della partita all'Allianz possa diventare anche l'occasione per un'esperienza turistica, sulla scia di quanto accade in Premier, che però va a discapito del tifo.

A far discutere poi è anche un regolamento interno non condiviso. L'impossibilità di portare all'interno oggetti, ma anche tamburi, fumogeni, striscioni è una contraddizione di fronte a quanto si è visto ieri sera nel settore ospiti. I tifosi del Benfica infatti si sono fatti sentire eccome, utilizzando anche fumogeni e ricorrendo al lancio di oggetti tra cui bicchieri di birra. Una situazione che ha fatto storcere il naso al popolo bianconero che si è lamentato a gran voce. Se poi a tutto questo si deve aggiungere anche il dover assistere a prestazioni non all'altezza, con la spaccatura anche del tifo su Massimiliano Allegri, allora a quel punto il rischio che lo Stadium perda costantemente quelle caratteristiche di "fortino" che erano un punto di forza per la Juventus, è concreto. In passato infatti lo stadio bianconero sembrava essere uno dei punti di forza della Vecchia Signora, il classico dodicesimo uomo in campo. Ora però i risultati e anche l'atteggiamento delle squadre avversarie dicono altro.

I numeri in tal senso parlano chiaro, visto che la percentuale di partite non vinte in casa da quando c'è lo Stadium ha fatto registrare un'inversione di tendenza rispetto al recente passato, prima salendo al 27% quasi di match senza vittorie (2020/2021) e poi al 38% (2021/2021), la media più alta di sempre. In questa annata appena iniziata siamo già al 60% ma ovviamente il campione è ancora molto ridotto.

Un segnale di disaffezione? Al momento almeno in campionato le statistiche relative alle presenze stagionali non sono preoccupanti, ma il dato è in calo e contro la Salernitana si è registrato il numero inferiore di presenze sugli spalti in questa stagione. Quello che è certo è che l'andamento della Juventus non aiuta, anzi. Anche per questo sui social in tanti chiedono un cambio di rotta, vedendo già la possibilità di una nuova stagione senza gioie come la precedente. La situazione è seria anche perché raramente si era visto nell'ambiente bianconero, un simile scollamento tra la squadra, staff tecnico, la società e i tifosi. E siamo solo ad inizio stagione. La Juve dal canto suo almeno per ora sembra intenzionata ad andare avanti per la sua strada, e per questo prova a ricompattare l'ambiente anche sui social, con un post in cui si vede la squadra amareggiata sotto la curva, con una didascalia emblematica: "Insieme". Difficile però che questo possa bastare.

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