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Covid 19
11 Marzo 2020
13:46

Coronavirus, primo calciatore positivo in Germania: è Timo Hubers dell’Hannover

Timo Hubers, difensore tedesco dell’Hannover 96, è il primo di calciatore positivo al Coronavirus in Germania. Il direttore sportivo della squadra tedesca, Gerhard Zuber, ha dichiarato: “Si è comportato in modo assolutamente esemplare ed è andato volontariamente in quarantena a casa”.
A cura di Vito Lamorte
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È arrivato il primo di calciatore positivo al Coronavirus in Germania: è Timo Hubers, difensore tedesco dell'Hannover. Il giocatore classe 1996 si è messo subito in contatto con il suo club, che milita nella 2.Bundesliga, la seconda divisione del campionato tedesco, quando ha scoperto di essere stato a contatto con una persone che era risultata positiva al Covid19 e si è messo autonomamente in quarantena. Dal momento che il 23enne non ha avuto alcun contatto con i suoi compagni di squadra non si può presumere che i compagni di squadra siano in pericolo ma, nonostante ciò, l'intera squadra, lo staff tecnico e quello medico sono sottoposti al tampone a scopo precauzionale. Intanto il club ha deciso di chiudere al pubblico gli allenamenti della squadra, che domenica dovrebbe giocare con la Dinamo Dresda. Il direttore sportivo della squadra tedesca, Gerhard Zuber, ha parlato del caso Hubers e ha dichiarato:

Timo si è comportato in modo assolutamente esemplare. Finora non ha mostrato alcun sintomo. Quando ha scoperto che una persona che era stata con lui all'evento era risultata positiva, ha riferito direttamente dal medico ed è andato volontariamente in quarantena a casa.

Il comunicato dell'Hannover

Questa la nota del club tedesco in merito alle condizioni del suo calciatore:

Timo Hubers è risultato positivo al Coronavirus. I compagni di squadra sono testati per precauzione. Si presume che Hübers sia stato infettato durante un evento a Hildesheim sabato scorso. Dal momento che il 23enne non ha avuto contatti con i suoi compagni di squadra dal momento dell'infezione, che è stata localizzata con precisione, non si può presumere che i compagni di squadra si siano infettati da lui. Tuttavia, stiamo agendo in modo responsabile – l'intera squadra, gli allenatori e il personale sono testati per il virus in via precauzionale.

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