Una bella iniziativa che arriva dalla Curva dei tifosi dell'Atalanta in un momento particolare del Paese. La Nord nerazzurra orobica ha deciso di devolvere l'intero rimborso dei biglietti (soldi resi per la decisione da parte delle autorità spagnole di far disputare la sfida tra Valencia e "Dea"a porte chiuse) all'Ospedale di Bergamo "Giovanni XXIII". Un segnale importante, tangibile di fiducia e sostegno al lavoro di tutto il personale sanitario (dai medici agli infermieri) che è in prima linea per l'emergenza sanitaria che ha investito il Paese a causa del contagio da Coronavirus (qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale sull'evoluzione della situazione).

Il comunicato degli ultrà dell'Atalanta

"Eroi", così i tifosi dell'Atalanta definiscono il personale sanitario che è impegnato a gestire l'emergenza sopportando "turni massacranti" e "mezzi insufficienti".

Questa sera – si legge nella nota della tifoseria bergamasca – dovevamo vivere una delle serate più belle della nostra Storia, invece questa situazione di emergenza fa passare in secondo piano tutto. Perché in queste settimane, nella nostra città e provincia, ci sono degli Eroi che stanno affrontando questo momento, lavorando con mezzi insufficienti e turni massacranti per la salute di tutti.

Ed è per questa ragione ("una situazione di emergenza che fa passare in secondo piano tutto", come spiegato nella nota ufficiale) che hanno scelto di compiere un gesto di alto valore simbolico: ovvero, raccogliere e donare la somma di 40 mila euro (il totale di tutti i biglietti – 1200 in base alle stime – inizialmente destinati al settore ospiti e regolarmente rimborsati) al nosocomio orobico.

Ecco perché abbiamo deciso di devolvere all'Ospedale di Bergamo la somma dei nostri biglietti del settore ospiti di questa sera e nei prossimi giorni effettueremo il bonifico di 40.000 euro.