L’americana Mikaela Shiffrin vince la medaglia d’oro con cinquantatre centesimi di vantaggio sull'austriaca Schild. Medaglia di bronzo all'altra austriaca Zettel. Nessuna azzurra al traguardo dello slalom olimpico: non concludono la discesa Federica Brignone e Chiara Costazza.

La gara di fatto viene vinta dalla Shiffrin già nella prima manche che con la fluidità e la sicurezza di una veterana rifila mezzo secondo a Maria Riesch. Non ci sono più aggettivi per definire la classe di Mikaela Shiffrin, che a diciannove anni ha già vinto tutto fra i pali stretti. L'austriaca Marlies Schild non riesce all’ultimo tentativo della carriera a conquistare quell’oro olimpico che le manca per potersi definire la più grande slalomista di sempre. L’austriaca paga una prima manche negativa, chiusa ad oltre un secondo e mezzo di distacco, e non le basta una sontuosa seconda prova per ottenere qualcosa di più di un argento che bissa quello vinto quattro anni fa a Vancouver.

La più contenta sul podio è Kathrin Zettel. L’austriaca completa la festa biancorossa conquistando una medaglia di bronzo insperata, sia perché in stagione non era mai riuscita a mostrare niente di buono, sia perché si tratta del primo alloro olimpico di una carriera ad alto livello.

Prova da dimenticare per Chiara Costazza e Federica Brignone. Le nostre due azzurre ne combinano di tutti i colori nella prima manche, chiudendo a quattro secondi di distacco dalla Shiffrin, e per chiudere in bellezza le Olimpiadi finiscono addirittura fuori nella seconda manche. Zero medaglie nello sci alpino femminile a Sochi, ma i quarti posti di Daniela Merighetti e Nadia Fanchini in discesa e gigante lasciano un po' d'amaro in bocca.

CLASSIFICA FINALE – Slalom speciale femminile:

1. Mikaela Shiffrin (Usa) 01:44:54
2. Marlies Schild (Aut) 01:45:07
3. Kathrin Zettel (Aut) 01:45:35