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Giannelli inarrestabile contro la Francia: il punto no-look del capitano è un’opera d’arte

Simone Giannelli è stato il trascinatore di un’Italia favolosa contro la Francia nella semifinale dell’Europeo di volley maschile: alcune giocate del palleggiatore azzurro sono delle opere d’arte.
A cura di Vito Lamorte
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L'Italia si è presa con una prestazione pazzesca la finale degli Europei di volley maschile battendo con un netto 3-0 la Francia e ora affronterà la Polonia nell'ultimo atto. Gli Azzurri sono stati davvero favolosi nella prestazione contro la selezione allenata da Andrea Giani e giocare a Roma ha sicuramente dato una spinta in più ai ragazzi di Fefé De Giorgi. 

La Nazionale non ha lasciato scampo agli avversari ed è difficile individuare anche un migliore in campo visto il livello altissimo delle prestazioni degli Azzurri.

Per interpretazione del match, per la grinta e la qualità delle giocate, però, spicca su tutte la prova di Simone Giannelli: il palleggiatore della Sir Safety Perugia è stato un trascinatore per i suoi compagni, sia a livello tecnico che mentale.

Il capitano azzurro ha dispensato giocate sopraffine che hanno esaltato sia i presenti al Palalottomatica che quelli collegati da casa: un condottiero sotto tutti i punti di vista.

Non scopriamo oggi le qualità di Giannelli e le sue prestazioni denotano quanto questo ragazzo lavori sempre per migliorarsi ma è impressionante la qualità delle sue giocate. Il pubblico italiano è andato in estasi soprattutto in due occasioni: la prima, in occasione di un punto ‘no-look' di secondo tocco con la mano girata che ha messo fuori causa l'intera difesa francese; e la seconda, con un alzata che ha messo in condizione Michieletto di schiacciare bene e chiudere uno scambio pazzesco dopo due ricezioni azzurre davvero clamorose.

Simone Giannelli ha analizzato la prestazione dell'Italia ai microfoni della Rai con parole chiare: "Di perfetto non c’è niente. Ho la fortuna di essere alto e avere braccia lunghe, a volte riesco ad andare su e prendere le palle che vanno di là, i miei compagni sono bravi sempre a crederci. Nel finale del primo set abbiamo studiato una soluzione con due palleggiatori (in campo insieme, n.d.r.), io ho grande fiducia in Sbertoli e in difesa è uno dei più forti al mondo. Gli dico sempre di andare in posto 1 perché è come un secondo libero e in quelle situazioni è fenomenale: io mi metto in 6 e faccio il mio compito. Oggi ha fatto qualcosa di pazzesco, ha vinto da solo il primo set".

Il palleggiatore azzurro ha concluso così: "Dobbiamo un attimo inserire dei primi tempi in più con Mosca e Sanguinetti, contro la Francia è difficile perché battono bene. Devo essere bravo io a decidere quando darli".

Nonostante le sue prestazioni siano sempre di altissimo livello Giannelli vuole sempre migliorare e le sue parole ne sono la dimostrazione. Un capitano vero dentro e fuori dal campo.

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