Il prossimo luglio, dal 27, le Olimpiadi in programma a Tokyo si svolgeranno regolarmente. Questo è stato il primo pensiero espresso dal presidente del CIO, Tomas Bach, che ha parlato in apertura dell'esecutivo del comitato olimpico a Losanna. Nessun pericolo, dunque, malgrado la contingente emergenza da Coronavirus che sta coinvolgendo tutto il mondo. Una segnale forte e chiaro, da parte del vertice supremo del Comitato Olimpico Internazionale, dopo le ultime notizie che davano come opzione possibile anche il rinvio della manifestazione.

Il coronavirus e lo sport mondiale

La pandemia da Coronavirus ha coinvolto il mondo dello sport su scala mondiale, modificandone calendari e procedure. In Italia nelle ultime settimane è scoppiato il finimondo attorno al calcio, ma anche altri sport – volley e basket – si sono immediatamente allineati con ordinanze e procedure a tutela della salute dei cittadini. In Cina, dove l'epidemia ha iniziato a espandersi in origine, le manifestazioni sportive – tutte – sono state sospese a data da destinarsi, in attesa che rientri l'emergenza sanitaria.

Quando si svolgeranno le Olimpiadi

In un panorama così allarmante, Tomas Bach ha evitato toni allarmisti: "Siamo determinati a fare il possibile per arrivare preparati. Abbiamo un unico obiettivo: coronare i Giochi dal successo, perché le Olimpiadi si svolgeranno regolarmente". Il presidente del Cio lo ha ribadito fortemente durante la riunione per l'esecutivo che si sta svolgendo in Svizzera. Le Olimpiadi di Tokyo sono in programma – secondo calendario che a questo punto non verrà modificato – dal 27 luglio 2020 al 9 agosto 2020, in Giappone. 

Il pensiero di Hashimoto

La precisazione di Bach è stata un atto dovuto dopo altre dichiarazioni, precedenti e di contenuto completamente diverso. Il ministro giapponese per le Olimpiadi, Seiko Hashimoto, aveva infatti espresso più di una perplessità che i Giochi si svolgessero, sulla scia dell'attuale emergenza da Coronavirus: "L'accordo è che si disputino entro il 2020, ciò aprirebbe anche alla possibilità di cambiare data e posticiparli".