La notizia del rinvio ufficiale al 2021 dei Giochi Olimpici è di pochi giorni fa, anche se da più parti era partita la richiesta ufficiale di posticipare le Olimpiadi di Tokyo. Nei giorni scorsi però si è disputato comunque un torneo di qualificazioni olimpico di boxe e dopo quella manifestazione tre pugili sono risultati positivi e altrettante positività sono state riscontrate tra i membri di alcuni staff. Il team manager della nazionale italiana Roberto Cammarelle si è sfogato e ha protestato ufficialmente.

Sei positivi dopo un torneo preolimpico di boxe

Nelle scorse settimane si è tenuto a Londra un torneo preolimpico, dopo quella manifestazione sono state ufficializzate sei positività: tre di pugili (due turchi e un croati) e tre di tecnici (due croati e un turco). Le proteste sono state notevoli. Il presidente della federazione turca alla BBC ha attaccato:

Due nostri pugili e un coach della nazionale sono risultati positivi. Ora vorrei capire perché, mentre tutto il mondo era stato di allerta, ci hanno fatto cominciare questo torneo. Non c'erano né misure di prevenzione, Nè il rispetto degli standard igienici. Questo disastro è colpa della task force del CIO. Sono stati degli irresponsabili.

La protesta di Roberto Cammarelle

Campione olimpico dei Pesi Supermassimi e ora team manager della nazionale italiana di Boxe Cammarelle ha fatto sentire la sua voce dicendo che è stato assurdo disputare quel torneo a Londra, in tanti hanno sottovalutato il problema e sono stati superficiali. Queste le parole dette all’ANSA:

E' stato assurdo farci combattere. Questo virus è stato troppo sottovalutato e ora siamo a fare la conta dei malati, più o meno gravi. Mi unisco a protesta di chi è incredulo torneo si sia svolto. Noi siamo sereni perché abbiamo rispettato il più possibile le regole sanitarie, e una volta in Italia abbiamo continuato a seguirle nel periodo di isolamento fiduciario.