America’s Cup, Bertelli: “Senza garanzie non continuiamo”

lo scafo distrutto
Lo sfogo del patron di Luna Rossa dopo l’incidente nella baia di San Francisco che ha causato la morte di Andrew Simpson (Artemis Racing)

"Per continuare la sfida ci devono dare garanzie, altrimenti niente". Patrizio Bertelli, patron di Luna Rossa, sfidante ufficiale di Coppa America, mette da parte la diplomazia e interviene, con decisione, nel dibattito aperto dalla morte dell'olimpionico di Artemis Racing, Simpson (medaglia d'oro a Pechino 2008 e argento a Londra 2012), dopo l'incidente nella baia di San Francisco. E' pronto a ritirare l'equipaggio, senza remore. Dolore, rabbia e costernazione, i sentimenti che attraversano l'animo dei team impegnati nelle regate d'allenamento. "Le nostre preghiere sono per la famiglia di Andrew Simpson, la moglie e i figli, e anche per il resto dei miei compagni di squadra – afferma il Ceo degli svedesi, Paul Cayard -. E' un esperienza scioccante e ora abbiamo molte cose da affrontare nei prossimi giorni, per assicurare che ognuno stia bene. La barca e' sotto controllo, ma non e' la prima delle nostre preoccupazioni. Siamo concentrati sulle persone. Questo è quello su cui stiamo lavorando e su cui daremo maggiori informazioni quando saremo in grado di farlo".

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