Spoleto piange il suo sindaco: intorno alle 7.30 della mattina di domenica 10 dicembre è morto Fabrizio Cardarelli, primo cittadino della città umbra dal 2014. A quanto si apprende, il sindaco di Spoleto avrebbe accusato un improvviso malore mentre era all'interno della sua abitazione e, nonostante i tempestivi soccorsi e le manovre di rianimazione intentate dal personale del 118, per il 60enne non c'è stato nulla da fare. Cardarelli è il secondo sindaco di Spoleto che muore durante il mandato: nel 1988 Spoleto pianse infatti Pietro Conti, deceduto all'improvviso dopo essere stato eletto l'anno precedente. I funerali di Cardarelli sono stati fissati in Duomo alle 15 di lunedì 11 dicembre e saranno celebrati dal vescovo Renato Boccardo. Attualmente in municipio è allestita la camera ardente, con una rappresentanza dei Granatieri di Sardegna di stanza. Sia per la giornata di domenica che per quella di lunedì è stato proclamato il lutto cittadino. Per lunedì 11 novembre, in concomitanza con i funerali di Cardarelli, il Comune di Spoleto ha chiuso le scuole e ha inoltre disposto lo spegnimento delle luminarie natalizie nonché la sospensione di tutti gli eventi e spettacoli programmati tra domenica e lunedì, con esclusione delle manifestazioni sportive.

Secondo quanto ricostruito finora, il sindaco Cardarelli l’8 dicembre non aveva partecipato al concerto dell’Immacolata con Gran gala, organizzato dall’Avis di Spoleto al teatro Nuovo-Menotti perché malato. Sabato aveva comunque presenziato alla consegna della Lex spoletina al comandante generale dell’Arma, Tullio Del Sette, ma ad alcuni presenti avrebbe confermato di avere le febbre alta, tantoda portarlo ad abbandonare la cerimonia subito dopo la conclusione.

Fabrizio Cardarelli era laureato in Fisica all’Università La Sapienza e la sua prima esperienza politica, come assessore con delega all'istruzione, risale alla consiliatura 1990-1995. Dal 1995 al 2003 è stato consigliere comunale, ruolo ricoperto anche dal 2009 fino al 2014, quando è stato eletto primo cittadino. Da oltre vent'anni, inoltre, Cardarelli era professore all'istituto scientifico di Spoleto, lo stesso dove si diplomò con il massimo dei voti. Sessant'anni compiuti da poco, Cardarelli lascia la moglie Manuela e i figli Giulia e Carlo.