"Vi prego fate un gesto di amore, ridatemi la bici e vi giuro che ritiro la denuncia, lo prometto", così Bruno Carraro, 61 anni di cui la maggior parte dei quali spesi per il ciclismo, si è rivolto in lacrime ai malviventi che nelle scorse ore gli hanno portato via una delle sue bici più preziose: non una bici come le altre ma un vero e proprio cimelio, la mitica "Bianchi" usata da Fausto Coppi nella Parigi Rubaix del 1948. Il furto domenica scorsa a villa Farsetti a Sanata Maria di Sala, nella città metropolitana di Venezia, durante una manifestazione dedicata alla storia delle due ruote a cui lui aveva gentilmente concesso di mostrare la "Bianchi".

Oltre al valore commerciale di un cimelio così prezioso, Carraro è particolarmente affezionato a quella bici per motivi personali visto che gli è stata donata da un suo vecchio amico defunto che lo ha indicato espressamente nel testamento. Secondo una prima ricostruzione , il furto sarebbe avvenuto a ora di pranzo, intorno alle 13.30 quando i custodi l'hanno spostata. Qualcuno, approfittando della situazione e senza farsi notare, l’ha portata via. a fare la brutta scoperta è stato lo stesso 61enne che dopo aver ispezionato tutte le stanze e l'aria circostante senza trovarne traccia, si è rivolto ai carabinieri per denunciare l'accaduto. I militari hanno già acquisito le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona e stanno lavorando per identificare il ladro. "È sicuramente qualcuno che sapeva cosa stava rubando" ha sottolineato Carraro.