Stavano restaurando una statua di Gesù Cristo risalente al XVII secolo, nella chiesa di Santa Águeda, a Sotillo de la Ribera, in Spagna, quando hanno fatto una scoperta eccezionale, trovando quella che potrebbe essere la prima capsula temporale della storia (un contenitore pensato per conservare oggetti ed informazioni destinate ai posteri): si tratta di una nota scritta a mano in spagnolo, contenente dati relativi al periodo da cui proviene: dettagli sui passatempi popolari, la situazione economica, questioni politiche e religiose, personaggi famosi (ad esempio, il nome del torero più famoso dell’epoca) e altri argomenti.

Messaggio datato 1777

Secondo quanto scrive il Sun il messaggio risalirebbe al 1777. Il documento è composto da due fogli manoscritti su entrambi i lati e firmati dal sacerdote Joaquín Mínguez della cattedrale di Burgo de Osma, comune spagnolo di 5mila abitanti della comunità autonoma di Castiglia e León, nell’alta valle del Duero. Il messaggio è stato trovato quando i restauratori hanno rimosso un pezzo di stoffa usato per coprire la parte posteriore di Cristo: all’inizio pensavano si trattasse di una crepa dovuta al degrado del tempo, poi però si sono accorti che era semplicemente poggiata.

Scoperta sorprendente

Secondo l'agenzia EFE, lo storico e promotore della restaurazione della scultura del secolo XVII, Efrén Arroyo, sostiene che una scoperta del genere è sorprendente e che "non è comune incontrare all'interno delle opere documenti scritti a mano". Secondo l’esperto, il messaggio potrebbe essere una sorta di “scommessa tra il padre della Cattedrale e lo scultore con l'intenzione che fosse ritrovata secoli dopo, risultando come una capsula del tempo".