Una ragazzina di 15 anni in evidente stato di shock è stata soccorsa nelle scorse ore dai carabinieri nella pineta di Torre dell'Orso, sul litorale di Melendugno, nel Salento, dopo che la giovane ha chiamato il 112 dichiarando di essere stata violentata da due extracomunitari. L'episodio sabato mattina quando al 112 è arrivata la richiesta shock da parte dei genitori della ragazza che avevano appena appreso dalla figlia il terribile racconto degli abusi subiti. La ragazzina, turista piemontese in vacanza in Puglia, in particolare ha raccontato di aver trascorso la serata fuori in occasione della notte di San Lorenzo durante la quale avrebbe subito la violenza sessuale. Poi si sarebbe addormentata in una tenda all’interno della pineta a causa dello stato confusionale dovuto all’abuso di sostanze alcoliche.  Solo al risveglio ha chiamato i familiari raccontando l'accaduto. Poco dopo la chiamata al 112

Sul posto sono giunti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Lecce, insieme ai loro colleghi della stazione di Melendugno e agli specialisti del reparto Investigazioni scientifiche che hanno avviato subito una indagine. La ragazza, in stato di choc, è stata condotta per gli accertamenti del caso presso l’ospedale «Veris Delli Ponti» di Scorrano mentre le attenzioni dei carabinieri si sono concentrate su alcuni soggetti visti in zona. Poco dopo nell'ambito degli accertamenti un ventiduenne richiedente asilo originario del Gambia è stato identificato e denunciato a piede libero dagli stessi militari dell'arma  in attesa di chiarire la sua posizione e il racconto della minorenne.  Il ventiduenne, che risulta domiciliato a Roma, è stato trovato privo di documenti dai carabinieri.