A venti giorni dal voto del 26 maggio, il 17% degli italiani è ancora indeciso sul voto da esprimere alle prossime elezioni europee 2019, che si terranno il 26 maggio. Si parla di un bacino di quasi nove milioni di elettori che, pur volendo andare alle urne, ancora non sanno verso chi indirizzare la propria preferenza. Eppure saranno voti determinanti, all'interno di una competizione che per il 68% di questi elettori ha un respiro più nazionale che europeo. È il quadro che emerge da un sondaggio effettuato in esclusiva dall‘Istituto Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore e pubblicato oggi in prima pagina dal quotidiano economico.

Secondo la rilevazione della società diretta da Antonio Noto, oggi il 27% propenderebbe per il voto alla Lega, il 23% al Pd. Il Movimento Cinque Stelle è solo al terzo posto, e risulta attrattivo solo per il 19% dei potenziali votanti; per quanto riguarda invece lo schieramento del centrodestra Fratelli d'Italia va per la maggiore: con il suo 10% supera i potenziali voti che attirerebbe Forza Italia (7%). Tendenze queste che potranno incidere in maniera significativa sul voto delle elezioni europee 2019, se si tengono in considerazione i sondaggi di queste ultime settimane.

Per più di due terzi degli indecisi la competizione elettorale sembra "il secondo tempo" delle politiche dello scorso anno, al punto che il 66% del campione sostiene che queste consultazioni europee condizioneranno direttamente il futuro della politica interna italiana. Qual è il profilo degli indecisi ai quali i partiti dovrebbero rivolgersi per conquistare consenso nelle prossime settimane di campagna elettorale? Non sono sovranisti, prevalgono quindi in misura maggiore i sostenitori dell'Europa (55%) ma al contempo per essere convinti vogliono sentire parlare dei temi nazionali e non dell'Europa. Il partito che secondo loro al momento parla più di Italia che di Europa è la Lega. "Il dato maggiormente interessante però – sottolinea nella sua analisi Antonio Noto – è che, al di là delle appartenenze politiche, il 65% degli indecisi è donna, elettorato a cui ad oggi nessun partito sembra aver deciso di puntare nell'ambito della comunicazione politica". Un vero "buco nero" di questa campagna elettorale, come viene definito dal direttore di Noto Sondaggi, "su cui gli spin doctors delle varie forze in campo farebbero bene a riflettere nell'elaborazione delle proprie strategie".