Aumenta il divario tra Lega e Movimento 5 Stelle negli ultimi sondaggi: il Carroccio è sempre più il primo partito, con un netto margine rispetto ai suoi alleati di governo. In totale, le due forze di maggioranza si attestano al 58% e non sembrano essere preoccupate dalle opposizioni che non riescono a recuperare voti. La Lega, secondo la rilevazione realizzata da Demopolis per Otto e Mezzo, trasmissione di la 7, si attesta al 33%, confermando così un vantaggio cospicuo rispetto al Movimento 5 Stelle che si ferma al 25,2%, dato ben lontano da quello del 4 marzo 2018 alle elezioni politiche. Ma nessuno sembra, al momento, in grado di guadagnare sui due partiti che compongono la maggioranza. A partire dal Partito Democratico, che non riesce neanche a tornare sui livelli del 4 marzo, fermandosi al 17,5%. Forza Italia continua a perdere voti in favore della Lega, con il partito di Salvini che guida sempre più saldamente anche nel centrodestra. Per Fi, invece, solo l’8,6% dei voti. Molto più indietro Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni è al 3,4%. Per quanto riguarda le altre liste, nessuna riesce a superare la soglia di sbarramento del 3%: sono sotto questa cifra +Europa, LeU e Potere al Popolo.

Gli italiani non vogliono tornare al voto

Il sondaggio realizzato da Demopolis prende in considerazione anche l’opinione degli italiani sulle divisioni che si sono finora esplicitate all’interno della maggioranza e del governo. In particolare, viene chiesto agli intervistati se credono che il governo guidato da Giuseppe Conte debba andare avanti nonostante le differenze di vedute tra i due alleati a Palazzo Chigi. Il 54% del campione ritiene che il governo dovrebbe andare avanti, mentre preferisce tornare alle urne il 26% degli italiani. C’è anche chi, invece, propone un’altra soluzione: per il 15% del campione l’idea migliore è quella di evitare le urne e formare una nuova maggioranza di governo. Infine, il restante 5% non sa quale sia l’opzione migliore per il futuro.