Ha ucciso i suoi tre figli prima di togliersi la vita. Claire, Anna e Matthew di sette, cinque e tre anni sono stati trovati nella casa dove vivevano con i genitori accanto al corpo della madre Katie. Il marito Tomislav, 48 anni, ha fatto la terribile scoperta una volta rientrato a casa e ha chiamato le forze dell'ordine di Melbourne.

La polizia è convinta che l'uomo non sia coinvolto nell'omicidio. Gli investigatori credono che la 42enne abbia ucciso i figli e si sia tolta la vita, ma la teoria deve essere confermata dall'esame del medico legale. I vicini sono sotto shock e hanno raccontato di aver parlato con Katie appena poche ore prima. La donna aveva portato loro del cibo appena il giorno prima in uno slancio di gentilezza tra vicini.

L'ultima volta che avevano parlato con i bambini era stata a capodanno, quando si erano scambiati gli auguri di un felice anni nuovo. Sulla scena del crimine i civili hanno portato fiori, giocattoli e letterine scritte a mano. Il momento del ritrovamento è stato particolarmente difficile anche per la polizia e per i paramedici che hanno effettuato i rilievi di rito. Quella di Katie e dei suoi figli è una tragedia che per il momento non trova un movente: il gesto potrebbe essere stato premeditato, probabilmente a causa di un disagio psicologico della madre.

Le forze dell'ordine interrogheranno il padre dei tre bambini e i vicini di casa, che si sentono molto coinvolti nella vicenda. Lo shock è stato tanto da portare le autorità a disporre degli aiuti per le famiglie coinvolte, con la volontà di assicurarsi che ci sia per tutti il supporto psicologico necessario. In particolare impensieriscono gli amichetti delle vittime: sono tantissime le letterine lasciate da parte loro nei pressi dell'abitazione. "Siete sempre stati i miei migliori amici" scrive un bambino ai tre amici scomparsi.