Sembra più il copione del nuovo film di Indiana Jones. Eppure il "mistero della mummia in movimento", come lo definisce il Daily Mail, sta dando non pochi grattacapi a egittologi e curatori britannici. Si tratta di una piccola statua egizia dedicata a Osiride, esposta nel museo di Manchester da 80 anni. Come si vede in un filmato registrato dalle telecamere di sorveglianza e montato in timelapse, negli ultimi tempi la statua di Neb-Senu si muoverebbe da sola ruotando di 180°. E così mentre gli esperti si interrogano sulle ragioni scientifiche di questo fenomeno, c'è chi è pronto a giurare che vi sia una spiegazione "spirituale" nei movimenti della statuetta. Si ritiene infatti che ci sia una sorta di "maledizione" dei faraoni che colpisce chiunque osi mettere le mani sulle reliquie provenienti dalle piramidi.

"La morte scenderà rapidamente su colui che ha turbato il sonno del faraone" riferiva una delle numerose versioni del famoso anatema che Tutankhamon avrebbe fatto scrivere sulla sua tomba. Nel marzo del 1923 Lord Carnarvon, uno degli scopritori, si trovava ancora tomba del faraone, quando venne punto da una zanzara su una guancia e dopo una settimana fu colpito da una forte febbre che si trasformò in polmonite. Poi il decesso. Sono passati oltre 90 anni, ma la leggenda della “maledizione di Tutankhamon”, fonte nel corso del tempo di molti libri e film, sembra ancora attecchire sulla gente, come dimostra l'esempio che arriva da Manchester. Spiegazioni "spirituali" a parte, è probabile che il video sia solo una trovata pubblicitaria per lanciare il museo.