“Triste di annunciare che Natasha è morta questa mattina presto”. E ancora: “È triste sapere che ci hai lasciato mentre stavamo festeggiando il tuo ritorno”. “Proprio mentre festeggiavamo la notizia che eri stata ritrovata…riposa piccolo angelo, il paradiso ti aspetta”. Sono solo alcuni dei messaggi apparsi nelle ultime ore sui social, invasi dalle foto della ventitreenne Natasha Conabeer. Una ragazza che frequentava l’Università di KwaZulu-Natal, in Sudafrica, e che è morta poche ore dopo il suo ritrovamento. Natasha, scrivono i quotidiani locali, era scomparsa il 18 agosto scorso ma, per la gioia della sua famiglia, dopo tre settimane era stata ritrovata. Una gioia per famiglia e amici durata purtroppo pochissimo: è di stamane, infatti, la notizia che la ragazza è morta in ospedale. Per il momento non sono note le cause del decesso.

La studentessa era stata ritrovata in gravi condizioni domenica mattina – Natasha, secondo quanto emerso nelle settimane scorse, stava andando a casa dei suoi familiari quando probabilmente è stata rapita lo scorso agosto. Per settimane l’hanno cercata, poi domenica mattina la lieta notizia: la ventitreenne era stata trovata viva, anche se apparentemente in gravi condizioni di salute. La famiglia l’aveva portata in ospedale e sua madre aveva detto ai giornali che i medici stavano facendo il possibile per lei. “È ancora incosciente, non sappiamo cosa sia successo”, aveva detto la madre. Dopo poche ore è arrivata la tragica notizia del suo decesso.