È vero, il Covid-19 è il più delle volte "clemente" con i giovani, che solo di rado sviluppano forme molto aggressive e letali del virus: è però anche veri che purtroppo sempre più spesso si verificano delle eccezioni ed è quello che è accaduto a Cameron Wellington, 19enne inglese e giovane promessa del wrestling che ha perso la vita la scorsa settimana pochi giorni dopo aver contratto il coronavirus.

Il ragazzo viveva a Walsall (Inghilterra), ed è risultato positivo al test del tampone lo scorso martedì: a infettarlo, a quanto pare, era stato suo padre Norman, malato da tempo. Mercoledì Cameron ha detto a sua madre che si sentiva bene, ma appena un giorno dopo è morto. La madre, Jane, ha raccontato a The Sun che il figlio era in buona salute, nonostante avesse qualche chilo di troppo, prima di prendere il virus. Dopo aver contratto il Covid ha avuto un po' di tosse ma le sue condizioni sono precipitate rapidamente e giovedì scorso è stato trasportato in ospedale con la massima urgenza. I medici che l'hanno visitato hanno scoperto che i suoi livelli di ossigeno erano crollati. Trasferito in un'altra struttura, Cameron è morto poche ore dopo.

In appena 48 ore il Covid-19 si è preso un ragazzo di soli 19 anni, un giovane in salute e amante dello sport: i suoi genitori hanno ricordato infatti che Cameron era un appassionato di wrestling e che speravano in  una lunga carriera per lui. Dopo la morte, hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe per pagare il suo funerale, ma anche per lanciare un appello alla popolazione: "Prendete seriamente questa pandemia, questo virus. E ricordatevi di Cameron con un sorriso, non con tristezza".