Un bambino che “ha supplicato” sua madre di lasciargli fare un tatuaggio all'henné, ha subito ustioni chimiche gravissime. Charlie Gaughan, 11 anni, era in vacanza con la mamma Lisa Gaffney, 34 anni, la nonna Carol Gaffney e il suo compagno Mark Byrne in Costa Blanca, in Spagna, quando vide la bancarella dei tattoo. ‘All'inizio ho detto ‘no’, poi abbiamo incontrato un amico lì che lo stava facendo, e alla fine ho ceduto e Charlie lo ha fatto con loro. Sembrava un posto molto popolare: erano tutti davvero impegnati e così ho pensato che non potesse esserci nulla di sbagliato” ha raccontato Lisa a Metro.co.uk. Ci sono voluti circa 10 minuti e inizialmente Charlie era felice, ma una settimana dopo a casa, ad Audenshaw, nella Greater Manchester, sono cominciati i problemi.

Il pigmento nero si è sfaldato e ha subito un'ustione chimica che si è infettata. “Gli prudeva dai matti, ma allo stesso tempo gli bruciava e non riusciva a stare fermo. Mi sentivo in colpa per lui perché non vuoi che tuo figlio provi quel dolore, desideri solo che stia bene” ha aggiunto Lisa. A Charlie sono stati somministrati alcuni antibiotici e i medici ora sperano che, poiché è giovane, le sue braccia possano guarire senza lasciare cicatrici. "Hanno detto che potrebbero volerci mesi perché guarisca completamente, ma c'è sempre la possibilità che resti il segno”. Ora la donna sta esortando gli altri genitori a non lasciare che i loro figli si facciano tattoo all’ henné nero. “Dite semplicemente ‘no’ ai vostri figli. Non importa che restino male” ha concluso la 34enne.