Il Governo? Un'Armata Brancaleone che non ha futuro. La Lega? Resta l'alleanza con Forza Italia. Ne è convinto Silvio Berlusconi che torna a parlare con una intervista rilasciata a Bruno Vespa per la presentazione del libro "Rivoluzione", ultima fatica letteraria del giornalista in forza alla RAI. Per il leader di Forza Italia, dunque, l'alleanza con la Lega resta più solida che mai, a dispetto della presenza della coalizione Lega – Movimento 5 Stelle al governo del Paese. "Salvini mi ha assicurato che per il Carroccio l'opzione politica del futuro era e rimane il centrodestra", spiega Berlusconi, dicendosi certo che non sia all'orizzonte la possibilità di un'alleanza fra i grillini e i leghisti. Anche perché, aggiunge, "una alleanza di tutti i partiti che compongono il centrodestra oggi otterrebbe la maggioranza assoluta dei seggi".

In questo contesto, per Berlusconi è necessario che Forza Italia riprenda un percorso di consolidamento, che sappia andare oltre le polemiche di questi giorni: "Qualche volta una posizione di continuo dissenso serve a ottenere qualche titolo di giornale, ma la storia di Forza Italia e del centrodestra dimostra che tutti i frazionisti sono durati, politicamente, pochissimo. Vi sono esempi troppo noti perché qualcun altro sia davvero tentato di imitarli". E, a tal proposito, il Cavaliere conferma che non vi sarà un nuovo cambio di nome, mettendo a tacere i rumors sulla trasformazione di Forza Italia in Altra Italia, come riporta TGCom: "Il nostro nome lo troviamo sempre più giusto, quando sono ormai passati 25 anni dal suo battesimo. L' Altra Italia è solo una definizione, un modo per indicare quella maggioranza di italiani ragionevoli, di buon senso e di buona volontà che, come noi, amano l'Italia, credono in un buon governo, sono rimasti sconcertati dai governi degli ultimi anni e che, alle elezioni del 4 marzo, in parte sono rimasti a casa e in parte hanno votato per punire la politica tradizionale".