A soli 16 anni aveva deciso di togliersi la vita in maniera atroce gettandosi sotto un treno nei pressi della stazione ferroviaria della sua città. Una tragedia che aveva scioccato parenti e amici così come la fidanzatina che appena due giorni dopo la sepoltura del suo amato ha deciso a sua volta di mettere fine alla sua vita, nello stesso luogo e nello stesso modo del ragazzo: aveva anche lei 16 anni. È la terribile doppia tragedia che in queste ore ha sconvolto e sta facendo interrogare tutto il Canton Friburgo, in Svizzera, su quali strumenti di prevenzione siano stati adottati per evitare un dramma così enorme. Come racconta Ticinoline, i due adolescenti vivevano nel distretto della Sarine dove ora c'è incredulità e tanta amarezza per non aver capito in tempo il malessere dei due 16enni.

"Ci facciamo molte domande. È stato fatto abbastanza in termini di prevenzione e controllo? Questo secondo suicidio era evitabile? Come affrontare questi temi delicati con gli adolescenti? E, soprattutto, dove rivolgersi per un consiglio? Si sono chieste le persone vicine alle famiglie delle due giovanissime vittime. In particolare si sottolinea come almeno quello della ragazza era un suicidio che poteva essere evitato ma nessuno in quei giorni  si è accorto della sua reazione al lutto che l'aveva colpita. Molti accusano la scuola di  non aver monitorato la situazione  ma dall'istituto che i due frequentavano ribadiscono che un'unità di crisi, che comprende vari professionisti tra cui quelli della polizia cantonale, era stata giù attivata dopo il primo suicidio, ma tutto è avvenuto troppo in fretta.