Talmente forti erano le urla e talmente coloriti gli insulti che l'aereo che li stava portando alle Canarie è stato costretto a effettuare un atterraggio d'emergenza. Tutto per colpa di un messaggio che una donna ha fortuitamente letto sul telefono del marito, di 13 anni più giovane ma evidentemente piuttosto "arzillo", almeno nei rapporti con il gentilsesso. Cosa ci fosse stato scritto in quel messaggio non si sa, ma  Pauline Gordon – 66 anni – l'ha presa talmente male da coprire di insulti irripetibili il marito  Ronald, di 53.

I due erano decollati da Londra e tutto sembrava filare liscio. Poco dopo il decollo, però, lei ha scoperto qualcosa che non doveva sul cellulare dell'uomo: a quel punto ha fatto una scenata talmente violenta che le hostess  non sono riuscite a sedare in nessun modo. Non solo: col passare del tempo è addirittura peggiorata, in un crescendo inimmaginabile fino a poco prima che nessun tentativo di mediazione ha avuto il potere di fermare: mentre Ronald minacciava la moglie di picchiarla, Pauline, senza neanche passare per le minacce, lo ha direttamente preso a pugni. Quando la situazione è diventata ingestibile e i due hanno iniziato a picchiarsi il comandante dell'aereo ha deciso di cambiare programma e atterrare in Portogallo e scaricare la coppia.

I due sono stati denunciati e ora sono sotto processo per aver messo a rischio la sicurezza del volo e aver costretto il pilota e cambiare la rotta e a effettuare un atterraggio d'emergenza in uno scalo diverso da quello previsto, con tutti i costi per la compagnia e i disagi per i passeggeri che ne conseguono. Per Paoline e Ronald si profila la probabilità, decisamente alta, di una condanna e del pagamento di una multa di decine di migliaia di euro.